Thailandia, ragazzi intrappolati: i soldati portano scorte di cibo

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Ma il lusso dell'attesa sembra essere finito: dalle 21 di stasera (le 16 in Svizzera), sull'area sembra essere arrivata la perturbazione monsonica che tanto si temeva, e che è prevista duri fino a mercoledì. Più nostalgico Adul Sam-on, 14 anni: "Mi mancate tutti".

Si aspetta il via libera alle operazioni per liberare i 12 ragazzi thailandesi intrappolati dal 23 giugno nella grotta Tham Luang insieme al loro allenatore.

Guadagnare tempo finché non piove, preparando un recupero meno rischioso: fino a poche ore fa, la linea ufficiale dei soccorritori alla grotta Tham Luang era questa. "Le condizioni sono ora le più favorevoli", ha detto il governatore della provincia di Chang Rai, Narongsak Osotthanakorn.

Venerdì, dopo la morte di uno dei sommozzatori e l'accantonamento dell'ipotesi di far uscire i ragazzi facendoli immergere tra i cunicoli sommersi d'acqua, era stata tentata la strada di costruire un tunnel alternativo ma il tentativo di trivellazione è fallito.

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Lo spiega il ministro della Salute Giulia Grillo: "Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria ". Seppur rara, spiega il sito dell'Efsa, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità.

I soccorritori hanno posato un tubo lungo cinque chilometri che immette ossigeno nella cavità dove il gruppo è bloccato.

In tarda serata, al campo base delle ricerche i soldati hanno installato un lungo telo di plastica che copre ai giornalisti la visuale dall'entrata della grotta al parcheggio dove attendono le ambulanze che trasporteranno i 13 intrappolati in ospedale appena usciti. Il giovane, che già era stato segnalato come gravato dal senso di colpa per la responsabilità di aver portato la sua squadra in un'escursione sotterranea con la stagione delle piogge alle porte, ha utilizzato il messaggio come un'opportunità per rivolgere "le mie profonde scuse" ai genitori. "Grazie - conclude - per tutto il supporto che ci state offrendo". Non devi sentirti in colpa, non siamo arrabbiati con te. "Digli che non si preoccupi".

"La prima cosa che succede al corpo quando diminuiscono i livelli di ossigeno è che hai la necessità di respirare di più" ha detto Edelman a CNN.

I media thailandesi esprimono lo stesso sentimento: il suo spirito di sacrificio (prima del salvataggio ha rinunciato per giorni alla sua parte di cibo per darla ai ragazzi) e la sua dedizione hanno colpito l'opinione pubblica, mossa anche dalla sua storia personale da orfano di entrambi i genitori. Altri ragazzi hanno invece richieste sul cibo che desiderano mangiare una volta tornati in superficie, come pollo fritto e carne alla griglia.

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