Sarri Chelsea, il piano di De Laurentiis è (quasi) terminato

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Maurizio Sarri: sfuma il Chelsea?

Il ritiro del Chelsea è cominciato, ma senza allenatore. Stando a quanto riportato dal 'Times', l'ex Juventus avrebbe voluto la ripresa degli allenamenti lunedì 9 luglio, ma i 'Blues' hanno riunito i calciatori quest'oggi. Dovesse funzionare la situazione si sbloccherebbe e verrebbe finalmente ufficializzato l'esonero di Conte, che ormai vive con il club da separato in casa. La sensazione è che alla fine Abramovich - che finora ha provato in tutti i modi a risparmiare sulla questione allenatore - dovrà aprire il portafoglio. Ci sarebbe un gioco al rialzo da parte del club azzurro, che riguarda "non solo l'aspetto economico ma anche atteggiamenti e comportamenti sul mercato". Il Napoli dunque non sembra intenzionato a fare sconti a Sarri e al Chelsea: il presidente Aurelio De Laurentiis esige il pagamento dell'intera clausola da 8 milioni di euro per liberare quello che ad oggi è ancora un suo dipendente.

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In apertura di gara botta e risposta con Mandzukic che replica al gol lampo di Jorgensen . Ai rigori però è decisivo Akinfeev che dice no a Koke e Aspas , scatenando la festa.

Il Chelsea si prepara ad iniziare la nuova stagione senza sapere chi sarà l'allenatore. E che ancora oggi è tutt'altro che certa.

Come detto sopra, l'accordo fra Sarri e il Chelsea è già stato raggiunto lo scorso 22 giugno, nell'incontro a Londra fra l'avvocato Fabio Giotti e la plenipotenziaria dei Blues, Marina Granovskaia. "Si dice che ci sia un interesse, vedremo, credo che le parti stiano lavorando" ha tagliato corto Zola, la cui ultima panchina risale al 2017 al Birmingham City, intervistato da 'Sky Sport' nel giorno del proprio 52° compleanno. Manca però l'ok del Napoli, e Sarri ha 48 ore per liberarsi definitivamente da De Laurentiis e dai partenopei.

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