Mondiali Russia 2018, Belgio e Francia in semifinale: demoliti Brasile e Uruguay

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In caso di probabile forfait del 'Matador' pronto uno tra Stuani e Rodriguez, con il primo favorito.

In campo URUGUAY-FRANCIA. Una sfida avvincente che ha visto entrambe le squadre tirare ben 11 volte, di cui 4 i tiri in porta dell'Uruguay e 2 da parte della Nazionale francese. C'è Brasile-Belgio, fortemente voluta dalla formazione di Martinez che non ha badato a calcoli battendo l'Inghilterra nell'ultima di girone, finendo proprio in bocca al Brasile quando avrebbe potuto chiudere nella parte bassa e più agevole del tabellone. "È però ovvio che se Cavani, un calciatore di livello mondiale, non ci fosse, cambierebbe il volto dell'Uruguay". Uruguay-Francia e Brasile-Belgio sono le due partite che venerdì, rispettivamente alle 16 e alle 20, apriranno i quarti in Russia.

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Forse è quel che serve a McLaren per ricostruire un team da troppi anni ormai copia sbiadita della squadra dal glorioso passato. Ci tengo a sottolineare che la colpa non è delle centinaia di uomini e donne che lavorano all'interno del centro di Woking.

In serata forse il quarto di finale più intrigante, Brasile-Belgio, una partita che poteva anche essere una possibile finale, i carioca sembrano migliorare di partita in partita, mentre il Belgio arriva da un ottavo di finale tragico, dove solo al 93esimo sono riusciti a superare il Giappone. Lo hadetto il ct del Belgio Roberto Martinez, alla vigilia dellapartita contro la Selecao, valida i quarti di finale di Russia2018. "L'allenatore assicura che vedremo una bella partita, ricca di calcio 'bonito'". "Giocare contro la squadra migliore del torneo sarà un buon test per noi - ha ammesso Romelu Lukaku - Giochiamo con lo stesso sistema da tanto tempo, sappiamo cosa fare. La pressione? Ce l'abbiamo sempre, non cambia molto se hai lo status di outsider o meno".

Il Brasile invece perde per squalifica Casamiro - al suo posto Paulinho - ma ritrova sulla corsia mancina Marcelo, che torna a presidiare la fascia di competenza prestata momentaneamente a Filipe Luis. Infatti, nella Coppa del Mondo del 1966 l'allora Urss arrivò a giocarsi la semifinale contro la Germania dell'Ovest perdendo poi per 2-1 con reti di Haller e Beckenbauer per i tedeschi e di Porkujan per gli sconfitti. La pressione è enorme e la sentiamo tutti, ma dico ai giocatori 'non ascoltate e non guardate'. "Una partita di calcio non dovrebbe mai essere risolta con la terribile lotteria dei rigori - ha ammesso - Non lo vedo come un risultato valido. Per me deve esserci un altro modo".

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