Migranti: Austria pronta a 'proteggere i confini Sud' - Europa

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Tra le proposte fatte da Merkel a Seehofer, risulta il piano di rinviare verso l'Austria i richiedenti asilo che arrivano in Germania e che non possono essere rimpatriati nel loro Paese di ingresso in Europa. Prevedendo l'afflusso di migranti respinti dalla Germania, Vienna ha fatto sapere che adottera' "misure per evitare che siano danneggiati l'Austria e la sua gente", in particolare proteggendo "le frontiere meridionali con Italia e Slovenia". La decisione da parte della Grosse Koalition di creare "centri di transito" lungo il confine tra Germania e Austria nei quali poter trattenere e poi respingere più celermente i migranti secondari, rischia di innescare un effetto domino in tutta Europa e di far vacillare il già di per sé labile trattato di Schengen.

"Il Consiglio europeo ha affermato che l'immigrazione è una questione europea, che serve uno sforzo condiviso". Gli austriaci si sono detti consapevoli che la frontiera del Brennero in quelle giornate sarà utilizzata da molti turisti ed hanno spiegato che "non si tratta di fermare le colonne dei turisti, ma di effettuare un controllo significativo ed efficace". "Noi faremo lo stesso e a guadagnarci saremo noi".

Nuovo naufragio, 63 dispersi. Emergenza in centri Libia - Cronaca
Nel frattempo oggi sono morte altre 63 persone, più di 170 in 48 ore . Soprattutto quando ci sono oltre 40 gradi di temperatura. Nuovo naufragio al largo delle coste libiche .

I timori di MerkelA questo punto si aprirebbe paradossalmente proprio quello scenario che Angela Merkel voleva scongiurare a tutti i costi. L'innescamento cioè di una serie di reazioni a catena e misure di contenimento dell'immigrazione illegale avviate dai singoli governi nazionali e non la tanto auspicata risposta congiunta europea. La leader dell'Spd Andrea Nahles ha subito chiesto "chiarimenti" sull'accordo e sull'istituzione dei centri di transito sempre osteggiati dalla sinistra del partito. L'iniziativa tedesca rende necessari tutta una serie di accordi bi- e trilaterali. Kurz ha ribadito all'Europarlamento a Strasburgo ha ribadito che Schengen si salva solo bloccando gli sbarchi: "Un'Europa senza confini interni funzionera' solo se saranno protetti i confini esterni". Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, si e' limitato a osservare che "a prima vista" l'accordo Cdu/Csu e' "conforme al diritto comunitario".

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