Borsa, effetto Ronaldo: il titolo della Juventus vola: +11,19%

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Uno scoglio non insormontabile per la Juventus che, forte dell'accordo trovato con Cristiano Ronaldo (30 milioni a stagione fino al 2022), ricaverà la cifra in questione con le cessioni di Higuain (Chelsea), Rugani (Chelsea?) ed uno fra Alex Sandro e Pjanic. Il blitz a Madrid di Jorge Mendes, potentissimo agente del fuoriclasse portoghese, si è concluso con una rottura fragorosa: Florentino Perez, presidente del Real, dopo aver manifestato il suo disappunto per la gestione della vicenda da parte del calciatore e del suo entourage, non si è presentato all'incontro, lasciando l'incombenza a José Angel Sanchez, suo braccio destro: non ci sono margini per ricucire, il divorzio è scontato, e Perez, rassegnato e furioso, pretende che Ronaldo si assuma la responsabilità dell'addio. Ma come modelli, nell'immagine postata compaiono Benzema, Marcelo, Sergio Ramos, Asensio e Kroos, e non c'è CR7 che in teoria sarebbe quello che assicura le vendite maggiori. Certamente i bianconeri con il campione portoghese potrebbero diventare una delle squadre più forti in assoluto in Europa, magari coronando quel sogno di Champions che sempre gli sfugge, ma la trattativa in atto non esalta proprio tutti.

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Si parla infatti di cifre da capogiro, una operazione che tutto compreso, verrebbe a costare alla società torinese dai 400 ai 500 milioni. Il 5 luglio potrebbe quindi essere il giorno per il passaggio ufficiale di CR7 in bianconero per 100 milioni di euro. La Fiat spende 126 milioni di euro annuali di sponsorizzazione, di cui 26,5 solo per la Juventus. Lo scorso anno hanno fatturato oltre 20 miliardi di euro e poi si perdono per un pagamento contrattuale che non danno da 10 anni. Conclude. Qualcuno lo ascolterà?

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