Moto GP, vittoria da campione di Marquez ad Assen

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ROSSI "È stata bella e tosta, una sfida di testosterone al 100%: facevamo a gara a chi ce l'aveva più". Piccoli contatti a centro gruppo, ma nessun pilota cade o finisce nel ghiaione alla fine del primo giro. Solo settimo Jorge Lorenzo che per metà gara è ha condotto le danze salvo poi calare nella seconda parte di gara.

PIERO TARAMASSO In merito alle scelte che la Michelin porterà ad Assen, ecco le parole di Piero Taramasso, Motorsport Two-Wheel Manager della casa francese: "Assen è una delle piste più apprezzate ma questo non significa che il nostro compito sarà più facile, anzi le aspettative sono molto alte perché tutti i piloti vogliono fare bene su un circuito così ricco di storia".

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Vinales e Marquez durante la loro lotta sbagliano ed escono dalla pista, rimanendo però a contatto con Rossi e Dovizioso. Eravamo in duello, ma non credo sia stato strategicamente molto intelligente perché siamo entrati in quella curva al 2° e 3° posto e siamo usciti al 4° e 5°: "senza, forse, potevamo salire entrambi sul podio e spezzare un po' il monopolio spagnolo".

Da poco terminate le prove ufficiali della nona gara della stagione, il Gp d'Olanda. Meglio la Suzuki di Rins che la M1 di Vinales che, alla fine, si prendono meritatamente seconda e terza piazza. Quarto Dovizioso, il quale dimostra di voler tornare lui l'uomo forte di casa Ducati, dopo gli exploit di Jorge Lorenzo tra Mugello e Montmelò. Lo spagnolo ha bloccato il cornometro sul tempo di 1'33 " 378, quasi un secondo in meno rispetto al crono registrato in mattinata da Marc Marquez (Honda), precedendo tre italiani: Andrea Iannone (Suzuki) di 121 millesimi, Danilo Petrucci (Ducati) di 286 e Valentino Rossi (Yamaha) di 401. Con la vittoria di oggi, Marquez rimane in testa al Motomondiale con 140 punti, seguito da Rossi con 99, da Viñales con 93, da Johann Zarco con 81 e da Dovizioso con 79. Dovi invece è quinto a -61.

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