Pontida, Serracchiani: "Non è ancora Norimberga ma può diventarlo"

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Aggirandosi nel pratone del comune bergamasco, non si potevano non notare gli immancabili cartelloni realizzati dai militanti di tutta Italia, con scritte di sfottò a Matteo Renzi e alla sinistra italiana, ma soprattutto con elogi a Salvini, visto come il "Capitano da nord a sud". "Oggi c'è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via".

"Le Europee dell'anno prossimo saranno un referendum fra l'Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato, e l'Europa dei popoli e del lavoro". "Una parola che per me è positiva, non è un insulto", ha detto. "Ci ragiono stanotte", ha risposto Salvini, senza chiarire se pensi a una sorta di 'partitò trasnazionale in vista delle Europee 2019. "Se le idee della Lega contano - ha spiegato Salvini - gli altri Paesi dell'Europa possono essere sicuri di resistere". Subito dopo, ecco la replica del senatore Nicola Morra, a margine del suo intervento al Passaggi Festival di Fano, sulla questione della chiusura dei porti che ha contrapposto Fico a Salvini: "Al nostro interno c'è chi reputa avendo lavorato per le ONG, penso a Di Battista, che siano esperienze importanti ma necessitano di un quadro normativo più robusto".

Capital Gazette: sparatoria nella redazione del Maryland
Non posso dire molto altro, non voglio fare riferimento esplicito a nessun morto ma e' una situazione terribile. Stando sempre ai giornali statunitensi, la polizia avrebbe fermato già un uomo in relazione con la sparatoria .

Dalle prime luci di questa mattina un bagno di folla si è riversato nello storico pratone di Pontida, luogo cult per i leghisti che, come da tradizione, gremiscono il "sacro suolo" per il raduno politico del mese di luglio. Fino a quando accetterà di essere trattata come un'accolita di inesperti (poco capaci ma onesti, come fa trasparire Salvini) in nome della tenuta di governo? "Altrimenti vincono loro, quelli per cui non esistono i confini, non esistono regole, esistono solo diritti ma non doveri".

E per dare attuazione al suo programma "Prima gli italiani", gli ricordiamo che gli italiani attendono di essere liberati dal cancro delle mafie, tra cui la 'ndrangheta, che impera in Calabria, proprio laggiù dove Salvini è stato eletto. Da lontano si sono quindi alzate le note delle cornamuse. Il vicepremier, che comunque ringrazia Bossi e Maroni, indossa bermuda e t-shirt dei Giovani Lega, blu (il nuovo colore di Pontida, che prende definitivamente il posto del verde), col suo volto stampato al centro sopra la frase "La pacchia è stra-finita", pronunciata contro quello che, a suo dire, è il "laissez faire" dell'accoglienza. "Ho incontrato, per mia sorpresa, molte persone corrette all'interno dei 5 Stelle, che sono impegnati per cambiare davvero l'Italia, come noi". Questa - ha continuato Zoffili - è stata la Pontida delle prime promesse fatte e mantenute con la Lega al Governo. E per farlo serve una maggioranza di blocco che impedisca alla Merkel e a Macron di 'il bello e il cattivo tempo'. E così i due si sono stretti in un lungo e intenso abbraccio.

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