Migranti, Open Arms soccorre naufraghi. Malta a Salvini: "Basta bugie"

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È la previsione, basata sulla distanza (circa 700 miglia nautiche, 1'300 chilometri) e sulle condizioni del mare, fatta dai responsabili della nave, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Pais.

Contro la chiusura dei porti di Salvini anche il presidente della camera Fico: "io non li chiuderei" ha detto visitando l'hotspot Pozzallo. Stavolta il leader della Lega se la prende con la nave Open Arms, battente bandiera spagnola, e sul suo profilo Facebook scrive che "si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell'intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo". "L'Italia e Malta negano l'accesso alle loro acque alla nave Open Arms". Dunque si apre un nuovo caso, dopo le vicende relative alle navi di Aquarius e Lifeline. Lo hanno riferito alcuni media spagnoli mentre il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha voluto subito avvertire che un possibile approdo in Italia sarebbe stato comunque fuori questione. L'europarlamentare socialista spagnolo Javi Lopez, che si trova a bordo, ha realizzato un filmato in cui è a colloquio con Oscar Camps, fondatore della Ong, che accusa: "Ieri 100 persone sono morte nel naufragio di una barca di fronte alle coste della Libia". Ora, sostengono i libici, "quest'organizzazione fabbricherà delle notizie per condannare i guardacoste, in particolare dopo i grandi successi realizzati nel salvataggio di migranti illegali nei giorni successivi". La Ong catalana aveva annunciato stamattina con un tweet il soccorso a un gommone di migranti davanti alla Libia, pubblicando anche le foto del salvataggio. Il sindaco di Barcellona, Ada Colau, ha twittato questo pomeriggio che la città è pronta a ricevere la nave. "Di lì a poco abbiamo saputo di morti e dispersi".

Pontida, Salvini: "Trasformerò la Lega in una forza internazionale"
A Pontida " presente anche il segretario del Psd'az eletto al Senato nelle liste della Lega ". Sono il ministro di tutti e cercherò di dare una mano a tutti.

Un'accusa ribadita anche da Riccardo Gatti, il comandante della Atral, postato da Eleonora Forenza su Fb. Abbiamo chiamato Roma chiedendo se c'era bisogno che andassimo a soccorrere e ci hanno detto che era già stata intercettata da una motovedetta della guardia costiera libica.

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