A Pontida mix di magliette verdi e blu

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Si sta via via riempiendo il prato di Pontida, dove a breve inizierà l'annuale raduno della Lega, che sarà concluso dall'intervento di Matteo Salvini, al suo debutto nel triplo ruolo di segretario, vicepremier e ministro dell'Interno.

Intanto, una serie di gazebo bianchi, uno per ogni regione italiana, delimita l'area in cui si concentrano i sostenitori. Il palco è dominato dal colore blu e da due slogan principali: "'Il buonsenso al governo" e "Prima gli italiani".

"Si rassegnino i compagni: l'Italia che noi governeremo per i prossimi 30 anni è una Italia che non ha paura di niente e nessuno, è un'Italia orgogliosa e fondata sulle autonomie".

Salvini: migranti, non mi fido di parole
Prima di darci lezioni, dovrebbe accoglierne altri novemila immigrati, finora ne ha presi 600. Si è discussa di una proposta italiana, richieste italiane, bisogni e problemi italiani.

"Rosiconi e menagramo": così infine il vicepremier ha definito quei giornalisti che criticano il suo partito o lo hanno dato in passato per morto. Un mix di colori colpisce l'osservatore: molte magliette blu salviniane soprattutto fra i militanti piu' vicini a Salvini e del Centro-Sud Italia; molte magliette verdi, quelle tradizionali, indossate dai militanti del Nord e dai sostenitori di piu' lunga data. Secondo gli organizzatori, almeno 200 pullman organizzati sono in arrivo a Pontida. "Ognuno a casa sua fa quello che vuole ma io difendo i bimbi che hanno il diritto di avere una mamma e un papà e le donne che non sono uteri in affitto", ha poi detto Salvini dal palco.

"Il nostro obiettivo è cambiare l'Europa e dare voce a quei popoli che sono stati stroncati da chi aveva a cuore solo le sorti della finanza e delle multinazionali", ha detto ancora Salvini. Poi è il momento delle risposte rapide a domande che si sovrappongono: "I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi".

Dopo aver trasformato la Lega Nord in Lega nazionale, Matteo Salvini punta a valicare le Alpi: "Il mio obiettivo è di trasformarci anche in una forza europea, in una forza internazionale, che superi i confini regionali nazionali e porti libertà, lavoro e sicurezza a tutti i popoli". Tanti gli esponenti del governo sul palco, come i ministri Giulia Bongiorno e Lorenzo Fontana, ma anche gli alleati della Lega, come il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e quello della Regione Sicilia, Nello Musumeci. "Ci proveremo. Pero' vi do la mia parola che se per dare un futuro ai nostri figli, per fare stare meglio la nostra gente dovro' ignorare lo zero virgola imposto da Bruxelles lo faro'". Chiude il programma il leader del Carroccio, Matteo Salvini. "Se le idee della Lega contageranno gli altri Paesi europei questa Europa avrà la speranza di esistere. Oggi c'è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via". Io rispetto le opinioni di tutti, poi ci sono un governo e un ministro che fa.

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