Molecola della felicità senza veli: scoperto come funziona la serotonina

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La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale Neuron, è stata coordinata da Raffaella Tonini del dipartimento di Neuro Modulation Cortical e Subcortical Circuits dell'IIT- Istituto Italiano di Tecnologia, con la collaborazione del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa e di un partenariato internazionale di enti di ricerca fra cui la Sorbonne Université di Parigi. Un basso livello di produzione di serotonina è imputato in tutta serie di malattie, dalla depressione, ai disturbi ossessivo compulsivi e addirittura schizofrenia o eiaculazione precoce. "Un team internazionale del Champalimaud Centre for the Unknown (Ccu), in Portogallo, e dell'University College London (Ucl), nel Regno Unito, ha infatti scoperto un effetto precedentemente sconosciuto della serotonina, meglio nota come 'l'ormone della felicita", sull'apprendimento. La scoperta in questione è molto importante perché potrebbe aiutare a capire in maniera più approfondita lo sviluppo di malattie [VIDEO]come morbo di Parkinson o i disturbi ossessivo-compulsivi.

Raggiungere questo risultato è stato possibile accendendo o spegnendo singoli neuroni con la tecnica che combina genetica e ottica (optogenetica) e con quella che attiva proteine geneticamente ingegnerizzate.

Secondo i ricercatori questo meccanismo dipende dalla localizzazione del recettore in regioni bene specifica del neurone. Manipolando i livelli di serotonina, hanno così individuato per la prima volta il meccanismo d'azione di un suo specifico recettore, chiamato 5-HT4, e il tipo di connessioni neuronali che modula. Identificarlo è stato possibile controllando, in modelli animali, l'attività dei neuroni che producono la serotonina, ha osservato Massimo Pasqualetti, dell'Università di Pisa.

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Incerto è invece il destino di Silver & Black, film che dovrebbe vedere Silver Sable e la Gatta Nera come assolute protagoniste. Per poi sollevare un tablet dicendo che ha appena ricevuto la sceneggiatura.

A 83 anni dalla scoperta di questa molecola da parte dell'italiano Vittorio Erspamer, è ancora un'italiana a guidare il gruppo di ricerca che ha scoperto il ruolo della serotonina sia i circuiti che controllano i movimenti, sia nella capacità di adattarsi a nuove situazioni, che siano di natura emotiva o motoria.

Il campo d'azione della serotonina che i ricercatori hanno osservato è stata la comunicazione fra i neuroni delle strutture del cervello chiamate talamo e corpo striato: se la serotonina manca la comunicazione fra queste zone del cervello è impossibile.

Questo studio getta dunque le basi per comprendere patologie come la depressione, in cui il recettore per la serotonina 5-HT4 non viene prodotto in normale quantità, avvalorando recenti teorie neuropsichiatriche che evidenzierebbero nei pazienti affetti da depressione un'incapacità di adattarsi ai cambiamenti imposti dall'ambiente.

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