Il rapporto Istat: Sicilia, quasi una famiglia su tre vive in povertà

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Nel 2017, si stima che siano 3 milioni 170mila le famiglie in condizione di povertà relativa residenti in Italia, per un totale di 9 milioni 368mila individui, pari 15,6% dell'intera popolazione. A dirlo è l'Istat, secondo cui si tratta del valore più alto registrato dall'inizio delle serie storiche, nel 2005.

Stando a quanto rilevato dagli esperti dell'Istituto Nazionale di Statistica, in Italia l'incidenza della povertà assoluta è del 6,9% per le famiglie, un aumento dello 0,3 % rispetto al 2016, e dell'8,4% per i singoli (contro il 7,9% dell'anno precedente). Entrambi i valori sono i più alti della serie storica. Il peggioramento coinvolge soprattutto chi vive nelle città principali, i comuni centro di area metropolitana, (da 5,8% a 10,1%) e nei comuni di minori dimensioni, fino a 50 mila abitanti (da 7,8% a 9,8%).

La Calabria, discostandosi significativamente dalle altre regioni del Mezzogiorno e dalla media di ripartizione, presenta il valore più elevato (35,3%), seguita da Sicilia (29,0%) e Campania (24,4%).

Tra poco l'arrivo di Javier Pastore
Vorrei ringraziare tutti i parigini che mi hanno accolto magnificamente, che mi hanno fatto sentire a casa in tutti questi anni. Sette anni sono tanti, eppure è come se al vostro fianco non fossero stati abbastanza, perché avrei voluto darvi ancora di più.

IL LAVORO - Per quanto riguarda il ruolo centrale del lavoro, ha evidenziato l'Istat, la povertà assoluta diminuisce tra gli occupati (sia dipendenti, sia indipendenti) e aumenta tra i non occupati; nelle famiglie con persona di riferimento operaio, l'incidenza della povertà assoluta (11,8%) è più che doppia rispetto a quella delle famiglie con persona di riferimento ritirata dal lavoro (4,2%).

GLI STUDI - Cresce inoltre rispetto al 2016 l'incidenza della povertà assoluta per le famiglie con persona di riferimento che ha conseguito al massimo la licenza elementare: dall'8,2% del 2016 si porta al 10,7%. Successivamente, anche il leder M5s ha citato su Facebook i dati Istat: "Record di poveri in Italia!"

In Sardegna il 17,1% delle famiglie vive in una situazione di povertà relativa, ovvero sotto una soglia di reddito che per un nucleo composto da due persone è stata fissata a 1.085 euro. Si tratta di persone, sottolinea la Coldiretti, che hanno beneficiato degli aiuti alimentari attraverso l'accesso alle mense dei poveri o molto più frequentemente con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri; per vergogna, infatti, pensionati, disoccupati, famiglie con bambini prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli.

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