Migranti, Orban mette il divieto di accoglienza in Costituzione

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Tutto questo a meno che non vi sia pericolo imminente di vita. Così una delle principali promesse elettorali di Viktor Orban, il premier nazionalpopulista al suo terzo mandato consecutivo, diventa realtà. "Non adottate la legge "Stop Soros" prima della pubblicazione di un parere della Commissione Ue", aveva fatto sapere questa mattina il Presidente della Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa in una nota diretta al parlamento ungherese. Orban, che si presenta come il baluardo dela difesa dell'Occidente, accusa il magnate di orchestrare a vantaggio delle sue ong una "immigrazione di massa" verso l'Ue, circostanza che il filantropo ha smentito. È l'ultima arrivata da Budapest dove il Parlamento ha approvato la modifica costituzionale che vieta di accogliere i migranti economici. Criminalizzare il fondamentale e legittimo lavoro per i diritti umani è un evidente attacco contro le persone che cercano riparo dalla persecuzione e coloro che svolgono ammirevoli attività per dar loro una mano. "Resisteremo passo dopo passo, contrastando la crescente ondata d'intolleranza istituzionale contro migranti, richiedenti asilo e rifugiati e il tentativo di stigmatizzare, intimidire e spaventare le organizzazioni della società civile ungherese". Perché le misure sono rivolte all'illegalità, e una condotta illegale normalmente porta a una repressione.

Il Governo ungherese, infatti, precisa: "Noi rafforziamo la sovranità dell'Ungheria".

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Sono contento di aver segnato il calcio di rigore , è sicuramente una bella iniezione di fiducia in vista delle prossime partite". Insomma siamo al match di esordio e il capitano croato si è già dimostrato la guida della rosa di Dalic: quali le sue ambizioni?.

L'adozione del pacchetto legislativo è stato preceduto da un emendamento alla Costituzione che stabilisce che nessuna autorità può mettere a rischio "la composizione della popolazione" ungherese, una disposizione destinata a rendere incostituzionale l'imposizione di quote di migranti da parte dell'Unione Europea.

L'esecutivo guidato da Viktor Orban spiega che "questa protezione rafforzata è necessaria, poiché la pressione migratoria che colpisce l'Europa è continua" e "la politica di Bruxelles favorevole alle migrazioni minaccia il nostro Paese di essere invaso dai migranti".

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