Il ministro Tria sbugiarda Di Maio sul reddito di cittadinanza

Share

"Ma siccome hai dei figli mentre ti formi e lo Stato investe su di te, ti do un reddito e in cambio dai al tuo sindaco ogni settimana 8 ore lavorative gratuite di pubblica utilità". Ed ha aggiunto: "Io penso che si debba avere un animo aperto verso il nuovo governo, una disponibilità a comprendere ciò che realmente faranno al di là di ciò che nella campagna elettorale può essere stato detto e che non sempre si realizza, qualche volta bisogna dire per fortuna". A detta di Tria, inoltre, la priorità è quella di rendere più efficienti i centri per l'impiego, pur non negando l'importanza del provvedimento che è uno dei cavalli di battaglia del Movimento e che per lui non è tanto "un provvedimento di assistenza quanto uno strumento di stabilità sociale".

Flavio Insinna a L'Eredità: Striscia la Notizia torna all'attacco, ecco il motivo
Il conduttore sembra dunque essere tornato a un punto felice della sua vita, sia sentimentalmente sia professionalmente parlando. Per il momento i due mantengono ancora la loro relazione piuttosto nascosta, ma pare che stiano insieme da almeno un anno.

Ieri c'era stato un novo scontro Salvini-Saviano sulla scorta allo scrittore, e dopo le parole del leader della Lega sulla 'valutazione' della misura e la replica che ne segue, interviene anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio. Per il 2018 "ormai i giochi sono quasi fatti e quindi non ci muoveremo con interventi di riforma strutturale - ammette Tria -". Ecco l'analisi di Luigi Di Maio: "L'obiettivo non è quello di dare soldi a qualcuno per starsene seduto sul divano. Ora ti è richiesto un percorso per riqualificarti e essere reinserito in nuovi settori". "Non so a cosa si riferiva, nelle mie discussioni col ministro Di Maio non sono mai entrato in questo dettaglio e non mi è stata mai espressa questa idea, non posso esprimermi né a favore né contro", ha risposto oggi il titolare del dicastero di via XX Settembre a chi gli chiedeva un parere sull'idea di Di Maio di erogare gli assegni del reddito di cittadinanza entro l'anno.

Share