Il ministro Tria sbugiarda Di Maio sul reddito di cittadinanza

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"Ma siccome hai dei figli mentre ti formi e lo Stato investe su di te, ti do un reddito e in cambio dai al tuo sindaco ogni settimana 8 ore lavorative gratuite di pubblica utilità". Ed ha aggiunto: "Io penso che si debba avere un animo aperto verso il nuovo governo, una disponibilità a comprendere ciò che realmente faranno al di là di ciò che nella campagna elettorale può essere stato detto e che non sempre si realizza, qualche volta bisogna dire per fortuna". A detta di Tria, inoltre, la priorità è quella di rendere più efficienti i centri per l'impiego, pur non negando l'importanza del provvedimento che è uno dei cavalli di battaglia del Movimento e che per lui non è tanto "un provvedimento di assistenza quanto uno strumento di stabilità sociale".

Pensione di cittadinanza: cos’è, quanto spetta e come funziona
Però viene percepita come una priorità anche la Fornero , quindi penso che alla fine le cose andranno di pari passo. Ora come può variare la mia posizione se vanno in porto le nuove norme sulla pensione?

Ieri c'era stato un novo scontro Salvini-Saviano sulla scorta allo scrittore, e dopo le parole del leader della Lega sulla 'valutazione' della misura e la replica che ne segue, interviene anche l'altro vicepremier, Luigi Di Maio. Per il 2018 "ormai i giochi sono quasi fatti e quindi non ci muoveremo con interventi di riforma strutturale - ammette Tria -". Ecco l'analisi di Luigi Di Maio: "L'obiettivo non è quello di dare soldi a qualcuno per starsene seduto sul divano. Ora ti è richiesto un percorso per riqualificarti e essere reinserito in nuovi settori". "Non so a cosa si riferiva, nelle mie discussioni col ministro Di Maio non sono mai entrato in questo dettaglio e non mi è stata mai espressa questa idea, non posso esprimermi né a favore né contro", ha risposto oggi il titolare del dicastero di via XX Settembre a chi gli chiedeva un parere sull'idea di Di Maio di erogare gli assegni del reddito di cittadinanza entro l'anno.

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