Di Maio contro Macron: "La vera lebbra è l'ipocrisia europea"

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Salgono i toni a livello diplomatico tra la Francia e l'Italia.

A rispondere a Macron è il leader pentastellato Luigi Di Maio, che su twitter rilancia quanto affermato dal presidente francese e aggiunge: "Queste sono le parole che ha pronunciato Macron". Macron si difende dalle accuse sulla mancata accoglienza ai migranti attaccando quella che definisce la "lebbra" populista in Europa.

I populisti? Come la lebbra. Salvini plaude: 'E' importante che Merkel chiami Conte, fino a un po' di tempo fa ci mandavano una mail a cose fatte'. "Fanno le peggiori provocazioni e nessuno di scandalizza", ha affermato l'inquilino dell'Eliseo.

Matteo Salvini Live su Facebook: "Gravissima violazione da una nave Ong"
Ma l'Olanda ha precisato che "le navi Seefuchs e Lifeline appartengono a Ong tedesche e non sono registrate in Olanda". Toninelli dice che la nave sarà quindi "sequestrata" e portata in un porto italiano in attesa degli accertamenti.

Il riferimento - scrive LeFigaro.fr - sarebbe al rifiuto dell'Italia di aprire i porti alle ong.

Passano pochi minuti e gli replica Di Maio: "Parole offensive e fuori luogo, la vera ipocrisia è di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e fa la morale sul diritto sacrosanto di chiedere un'equa ripartizione dei migranti". Un signore, eh, caviale, champagne e signorilità - ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini -. La Commissione ha parlato con Onu e Oim per un nuovo regime di sbarco regionale: "si dovrebbe trattare di un accordo tra paesi del Mediterraneo che dovrà garantire che le persone abbiano la protezione di cui hanno bisogno e siano trattate con la dignità che meritano". Il ministro delle Infrastrutture, Toninelli (M5s), la pensa un po' diversamente: "Salveremo le persone ma sequestreremo la nave, perchè batte illegittimamente bandiera olandese, visto che non è registrata in quel Paese".

Macron parla di una "crescente lebbra" in Europa e afferma che essa è rappresentata dal "nazionalismo rinato, la proposta di chiudere i confini", il diritto d'asilo che "viene tradito" e il fatto che tutti rivendichino di "non poter accogliere tutti". Quando gli altri tradiscono, anche l'asilo, fanno le peggiori provocazioni umanitarie. "Ci abituiamo a tutti gli estremi in Paesi che, per anni, sono stati europeisti come noi", ha aggiunto, prima di lanciare una dura bordata contro le "nostre elite economiche, giornalistiche, politiche, che - ha ammonito - hanno una responsabilità immensa su questo tema".

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