E’ morto Sergio Gonella, arbitrò finale mondiali ’78 in Argentina

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Gonella aveva 85 anni. "Alla famiglia la vicinanza e il cordoglio dell'Associazione italiana arbitri", scrive l'Aia su twitter.

Lutto nel mondo del calcio e dell'arbitraggio italiano. E poi un curriculum con 175 incontri in serie A e 163 di B. Smessa la giacchetta nera l'arbitro astigiano (dirigente bancario) venne chiamato a ruoli dirigenziali all'Uefa ed all'Associazione italiana arbitri, di cui fu presidente dal 1998 al 2000.

È morto a 85 anni l'ex arbitro internazionale Sergio Gonella.

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Con Sergio Gonella se ne va un pezzo di storia del calcio italiano e mondiale. Ci lascia un personaggio le cui decisioni sul campo hanno spesso fatto discutere. Nel 1976 è stato designato per la finale europea tra Cecoslovacchia e Germania Ovest mentre due anni dopo è stato il fischietto della partita che ha assegnato il titolo mondiale tra Argentina e Paesi Bassi.

Proprio la finale Mondiale, disputata nello stadio Monumental a Buenos Aires, suscitò non poche polemiche fin da quando le squadre scesero in campo, perché gli argentini - approdati alla finalissima grazie alla goleada sul Perù nella strana notte di Rosario - protestarono per un tutore messo a protezione del polso dell'attaccante olandese René Van de Kerkhof.

Non pochi insinuarono che le pressioni ambientali abbiano indirizzato le decisioni dell'arbitro piemontese. Tra i più celebri "fischietti" e tra i più illustri, tanto che il suo nome era stato inserito nella Hall of fame del calcio nazionale. Fu Presidente dell'AIA e Responsabile Can A-B dal 1998 al 2000. Era dirigente benemerito dell'Associazione italiana arbitri.

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