Instagram lancia IGTV, con video fino a 1 ora

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Nel nuovo spazio, sarà possibile dunque guardare video verticali dei profili Instagram preferiti. È stata presentata mercoledì nel corso di un evento a San Francisco ed è il primo vero tentativo di Instagram di fare concorrenza a YouTube e alle altre piattaforme video, tra cui anche Facebook, proprietaria di Instagram dal 2012.

Questo progetto IGTV sicuramente punta a contrastare la diffusione dell'applicazione rivale Snapchat, fornendo la possibilità di gestire video con una durata più lunga, e cercare di spodestare la piattaforma video per eccellenza YouTube provando a fornire un servizio più social e facilmente raggiungibile al pari di quanto già offerto con Instagram. Il nome unisce Instagram (Ig) e Tv, in riferimento alla televisione. Chiunque la userà potrà caricare liberamente i suoi video e aprire un suo "canale", più o meno come si fa con le foto su Instagram. Durante la presentazione, il capo di Instagram Kevin Systrom ha comunque detto di voler trovare un modo per essere "giusto" nei confronti dei creatori di contenuti, soprattutto quelli che si dimostreranno in grado di costruirsi grossi seguiti. Nella prima fase di test, soltanto alcuni utenti potranno caricare video lunghi un'ora mentre gli altri utenti, con meno di 10mila follower, si dovranno 'accontentare' di 10 minuti.

Sparatoria a un festival nel New Jersey: 20 feriti
La polizia locale, intervenuta sul luogo della sparatoria , avrebbe reagito al fuoco uccidendo uno dei presunti assalitori. I fatti sono avvenuti a un festival d'arte, l'Art All-Night Trenton , e la persona rimasta uccisa è uno dei sospettati.

La società americana, che da poco ha raggiunto il traguardo del miliardo di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo, ha annunciato la nuova funzione con una nota, spiegando che i video sono a schermo intero e verticali per assecondare il modo in cui le persone utilizzano il telefono.

IGTV non avrà annunci pubblicitari al momento del lancio, ma molto probabilmente verranno aggiunti in seguito. Per il momento, ha detto inoltre Systrom, Instagram non ha intenzione di pagare per sponsorizzare la creazione di contenuti originali, come fanno invece Facebook e YouTube.

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