Tesla, Musk: "C’è stata un’azione di sabotaggio estesa e compromettente"

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In un'email inviata ai propri dipendenti è lo stesso Elon Musk a parlare apertamente della vicenda. Ebbene, per quanto riguarda il primo punto ora pare allungarsi su Tesla l'ombra di un sabotatore.

L'ombra di un sabotatore alla Tesla di Palo Alto, California, la casa che produce auto elettriche fondata dal miliardario Elon Musk. Secondo il ceo, si tratterebbe di una vendetta di un dipendente al quale era stata negata una promozione. Il tutto pare essere ora al centro di un'indagine esterna (e anche interna), per verificare se l'uomo in questione abbia agito o meno da solo o se per conto di una qualche organizzazione. Lo riporta la Cnbc, secondo cui il numero uno del gruppo amerivano scrive che questa persona ha condotto "un'azione di sabotaggio piuttosto estesa e compromettente", come modificare i codici relativi ad alcuni prodotti o diffondendo dati sensibili all'esterno senza alcuna autorizzazione. Un riferimento, non troppo velato, al Dieselgate.

Musk non è nuovo alla versione del sabotaggio, soprattutto nei momenti di massima tensione come quello attuale. Nel 2016, quando un razzo di Space X (l'altra grande società di Musk) esplose ancor prima del decollo, il Ceo parlò di possibile sabotaggio. Tesla mira a produrre 5.000 auto a settimana entro la fine di giugno, rispetto al suo attuale tasso di 3.500 a settimana.

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Nessuno, però, si deve più permettere di infangare il percorso di un fantastico gruppo. Maiello e Ciano in due tiri hanno beccato il 'sette', c'è anche la componente sfortuna.

Ambizione e voglia di stupire non sono certo caratteristiche che mancano ad Elon Musk. L'imprenditore americano non ha fornito ulteriori dettagli in merito alla produzione e alle caratteristiche tecniche, assicurando però che le dimensioni non saranno inferiori a quelle della Volkswagen Golf.

Il dipendente è stato immediatamente sottoposto ad interrogatorio da parte dei dirigenti, ma Musk ha sottolineato che sta continuando ad indagare per capire se il dipendente interessato stesse lavorando con altri.

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