Nave Aquarius, Salvini riferisce in Senato. Scontro Italia-Francia

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Riferendo al Senato sulla vicenda dell'Aquarius il ministro dell'Interno snocciola i dati che inchiodano la Francia alle sue responsabilità e respige al mittente le accuse di cinismo e irresponsabilità. Aquarius sta affrontando ora un lungo viaggio verso il porto di Valencia, reso disponibile dal premier spagnolo Sanchez. Altrettanto dura la replica di Palazzo Chigi: "L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

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Poi le motivazioni le danno le altre che vogliono batterci, dovremo combattere respingendo colpo su colpo pericoli e insidie. Adesso un Mondiale da vedere in qualità di appassionato: "Parte della nostra Nazionale la ritroverò subito a Vinovo".

"Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere". "La nostra storia non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del Governo francese che spero diano scuse", esordisce il ministro dell'Interno dopo le polemiche di lunedì e la convocazione dell'ambasciatore francese. 816 migranti che dovevano essere ricollocati in Francia in tre anni in base agli accordi, finora Parigi ne ha accolti solo 340. "La Francia ci dice che siamo cinici ma dal 1 gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili". Nel 2018 ci sono state 42mila domande d'asilo, solo a 7 su 100 viene riconosciuto lo status di rifugiato politico, piu' un 4% di protezione sussidiaria. "Mi auguro e spero che eserciti la sua generosità anche nelle prossime settimane, avendo spazio per farlo" ha detto, ricordando che l'Italia accoglie 170mila migranti e la Spagna 16mila. "Sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar Mediterraneo perché qualcuno in Italia li illude che c'é un futuro". La maggioranza delle domande viene respinta perchè non ha fondamento.

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