Il nemico nascosto in cucina: lo strofinaccio e i suoi germi

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Ma è proprio qui che si annidano i nemici per la nostra salute. Ma mai avremmo pensato che anche gli strofinacci potessero essere così potenzialmente nocivi.

Ovviamente anche il bagno entra nella classifica dei posti meno puliti della casa, cominciando dal porta-spazzolini che effettivamente nessuno di noi lava abbastanza frequentemente, e che date le condizioni di umidità funziona come un moltiplicatore di germi e muffe. Questa volta al centro dell'attenzione finiscono gli strofinacci usati in cucina, che attraverso abitudini sbagliate possono trasformarsi in un pericoloso ricettacolo di batteri, complici di malattie e intossicazioni alimentari.

Batteri coliformi e stafilococchi sono stati trovati con una prevalenza significativamente più alta sugli strofinacci delle famiglie che mangiavano carne. Non solo, gli strofinacci che servono per asciugare le stoviglie e le mani, tenere gli utensili caldi, asciugare o pulire le superfici avevano un numero di batteri maggiore rispetto agli asciugamani monouso.

A rivelarlo uno studio dell'Università di Mauritius presentata all'ASM microbe, l'incontro annuale dell'American Society for Microbiology.

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In Francia erano molto preoccupati da questa attesa decisione, ma tutto sommato è andata più che bene ai parigini. Ulteriori contributi finanziari, se applicabili, verranno trattenuti come specificato in ciascun accordo.

I ricercatori hanno coltivato i batteri trovati sugli asciugamani per identificarli e hanno determinato il loro carico virale. Circa il 49% di questi asciugamani raccolti ha visto formarsi una crescita batterica e questa percentuale è aumentata nel caso in cui lo strofinaccio era utilizzato in una famiglia particolarmente numerosa, dove erano presenti dei bambini.

Dallo studio il batterio più presente è risultato essere l'Escherichia coli, che si trova soprattutto negli asciugamani multiuso, confermando un dato: l'uso multiplo dei canovacci aumenta la possibilità di contaminazione e la diffusione dei batteri. Basterà curare l'igiene personale, in cucina e non, e vivere in un ambiente quanto più pulito e asciutto, per diminuire drasticamente il numero di batteri.

Secondo i ricercatori la presenza di Escherichia coli su vari asciugamani probabilmente proviene da una contaminazione fecale e ciò vorrebbe dire che non siano diffuse in cucina le norme igieniche.

Secondo uno studio recente sembra che l'utilizzo multiplo dei canovacci possa aumentare la contaminazione incrociata da potenziali agenti patogeni che possono diffondere i batteri e portare, dunque, alle intossicazioni alimentari.

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