Pallotta: "La Roma non c'entra nulla, lo stadio si fa"

Share

"Siamo rattristati e costernati dalle notizie e dagli arresti di questa mattina". Così il presidente della Roma, James Pallotta, in una nota pubblicata sul sito ufficiale del club giallorosso. "Ora ci aspettiamo che il progetto venga portato avanti, senza significativi ritardi".

James Pallotta, numero uno della Roma.

Rapporti non protetti con l'Hiv: arrestato "untore" ad Ancona
Le potenziali vittime dell'untore potrebbero essere oltre 200: l'uomo viaggiava in tutta Italia per lavoro. Una volta appurato del contagio, la 35enne ha subito denunciato il partner.

"Non sono preoccupato. Com'è stato detto ufficialmente, la Roma non c'entra nulla". Le cose successe stamattina non coinvolgono la Roma.

Alla domanda su cosa possa succedere se l'inchiesta fermerà il progetto stadio, Pallotta ha risposto "Vorrà dire che verrete a trovarmi a Boston.". Quello che è accaduto non riguarda lo stadio, perché dovrebbe? - ha detto il presidente, che poi ha aggiunto - Venderò solo in caso di ritardi nel progetto, ma non vedo perché dovrebbero esserci ritardi, visto che la Roma non ha fatto nulla di male. Parnasi non l'ho sentito, non credo che abbia il telefono in galera. Proprio ieri era scaduto il termine per presentare le osservazioni al progetto e si era fissata la scadenza per le controdeduzioni per le quali è stato dato un tempo di 30 giorni.

Share