Juventus, Allegri: "La Roma crescerà"

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Ai microfoni di Juventus Tv il tecnico Massimiliano Allegri si è così espresso: "Abbiamo festeggiato, ma ora è tempo di ricaricare le batterie per il prossimo campionato". E con le voci di mercato proprio su di lui, il condottiero: "Il Real Madrid?". L'ho fatto in una telefonata con Florentino perez perché avevo dato la mia parola al presidente Agnelli. Si è parlato anche di un Chelsea dalla panchina ancora incerto: "Ho ringraziato tutti coloro che mi hanno cercato". Sono rimasto perché il progetto Juventus si rinnova ogni volta, diventa sempre competitiva. "Sono in una delle squadre migliori al mondo, siamo ambiziosi, la società in primis".

Un occhio al recente passato: "I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il Napoli". "Il calcio italiano ha riacquistato un allenatore importante e vincente". Messi e Ronaldo si sono divisi il titolo di capocannoniere e il Pallone D'Oro.

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Nel 2010 negli Open centre erano accolti in 2.220, poi i numeri sono diminuiti: 604 nel 2015, 673 nel 2016, 907 nel 2017. Lo dice in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli .

Adesso un Mondiale da vedere in qualità di appassionato: "Parte della nostra Nazionale la ritroverò subito a Vinovo". Poi ha pagato i paragoni con Messi e ha attraversato un periodo di transizione. La Joya, quindi, sarà sempre la pedina su cui puntare per la prossima stagione. Higuain via? La Juventus ha una grande forza: può e vuole accontentare chi chiede di andare via. Alla base di tutto c'è la solidità del club. Oltre al Napoli, temo la Roma che è forte fisicamente e con Di Francesco ha fatto bene. Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". Se non addirittura una terza, aggiungendo Mauricio Pochettino, l'allenatore del Tottenham da mesi primo nome di Florentino Perez per la successione di Zidane (che, va ricordato, avrebbe rischiato l'esonero in caso di mancato, terzo trionfo consecutivo in Champions), ma bloccato dagli Spurs.

"Diciamo che ho detto sì alla Juve". Poi le motivazioni le danno le altre che vogliono batterci, dovremo combattere respingendo colpo su colpo pericoli e insidie.

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