Aquarius, migranti in Spagna a bordo di navi italiane

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Vale a dire 88 donne, di cui 7 incinta, e 123 minori, di cui 11 ragazzini. In Italia il business dell'immigrazione non è più tale.

Dal Vaticano, il cardinal Ravasi cambia la citazione del Vangelo di Matteo: "Ero straniero e non mi avete accolto". E l' Aquarius naviga ancora a 2 nodi nel mare di nessuno. Le persone a bordo sono esauste. Chiediamo agli Stati Europei di dare priorità alla vita delle persone. Allarmato dal fermo della nave e poco convinto dalle spiegazioni del team di bordo, uno dei migranti ha tentato di buttarsi dal ponte.

Inoltre, gli attivisti della Ong hanno puntato il dito solo contro il governo italiano senza mai menzionare quello maltese e hanno definito i migranti, che avrebbero pagato gli scafisti per essere messi in mare, dei "naufraghi". Anche perché, la preoccupazione principale di tutte le organizzazioni umanitarie, è che in questo contenzioso tra stati a rimetterci siano i migranti. Con un tweet Salvini annuncia che "al largo delle coste libiche c'è la "Sea Watch 3" in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia". Sulla nave si trova anche una corrispondente della televisione europea EuroNews che ha girato queste immagini.

L'Italia può rifiutare l'aiuto ai profughi?La questione è più semplice sulla carta che in pratica. Ai microfoni di Elvira Ragosta, padre Ripamonti aveva già sottolineato come "il tema della solidarietà in Europa debba essere affrontato con urgenza", facendo in modo che ogni Stato membro "si prenda le proprie responsabilità" (Ascolta l'intervista a padre Camillo Ripamonti).

L'appello dell'Onu. In tarda mattinata è arrivato l'imperativo umanitario dell'Onu: "Fateli sbarcare". Le autorità italiane hanno offerto di trasferire 500 persone su altre navi e navigare insieme fino a Valencia.

Nave Aquarius, 600 migranti ancora in attesa dell'ok da Italia o Malta
Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo ad una domanda sulla situazione della nave Aquarius . Sulla nave ci sono anche 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

E allora il nostro plauso va ai sindaci di Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Taranto che si sono dichiarati pronti ad accogliere le navi impegnate a salvare vite umane nel Mediterraneo.

Lo scontro con Malta. Al termine di un vertice di oltre tre ore a Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha spiegato che il suo collega di Malta, Joseph Muscat, che ha contattato di persona in serata, "non ha assicurato alcun intervento, neppure in chiave umanitaria". "Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato". "Ma dalle autorità italiane ancora nessuna notizia". Attraverso il suo profilo Twitter, l'esponente del M5s ha detto che "è necessario, stavolta, che tutti comprendano che il diritto internazionale non può prevedere un'Italia abbandonata a se stessa".

E ora che succede? Ma di accordare l'ingresso in un porto italiano, al momento, non se ne parla.

"Esatto, posso confermare" che parte dei migranti imbarcati sulla nave Aquarius verranno trasferiti su navi italiane per fare rotta, assieme alla Aquarius, verso il porto di Valencia. Si tratta di circa 800 persone che, secondo quanto si apprende, sono state recuperate da imbarcazioni italiane e internazionali. "Il salvataggio è stato coordinato da Roma". Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo ad una domanda sulla situazione della nave Aquarius. La Comunità Valenciana si era offerta in passato di accogliere un gruppo di rifugiati siriani, ma l'allora presidente del governo, Mariano Rajoy, aveva respinto la disponibilità.

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