Summit Trump-Kim, la storica stretta di mano tra i due leader

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Durante la cerimonia il leader nordcoreano ha definito "storico" il documento firmato. "C'erano ostacoli ma li abbiamo superati per esserci", ha aggiunto il leader nordcoreano Kim Jong-un. "La storia si è avvinghiata alle nostre caviglie, sembra che ci siano stati tempi in cui pratiche disgraziate hanno cercato di chiuderci gli occhi e il cammino, ma abbiamo superato ogni cosa e siamo arrivati qui", ha sottolineato Kim.

"E' un onore essere qui", ha detto il presidente degli Stati Uniti, che poi ha aggiunto che prevede di avere con Kim una "relazione formidabile". Per il sito Quote investigator, il detto, spesso attribuito infondatamente a George Bernard Shaw, comparve su un magazine di Chicago nel 1903.

Lo storico incontro a Singapore tra Donald Trump e Kim Jong-un è avvenuto poco dopo le 9 (le 3 in Italia): il presidente Usa e il capo della Corea del Nord si sono ritrovati sul patio del Capella Hotel, sull'isola di Sentosa, attraversando due porticati opposti (LE FOTO). La stretta di mano, va da sé "storica", è durata, sanciscono i cronometristi dell'ufficialità, 13 secondi: Trump più sorridente, Kim che ha meno l'abitudine a vedere gente, più contratto. Con Kim Jong-un "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha detto Trump sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico". Il resto lo trovate in cronaca.

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Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Kim Jong-un ha anche invitato Trump a Pyongyang per un secondo vertice a luglio.

Passeggiata che si è conclusa con l'ennesimo colpo di scena: la firma di un accordo di cui ancora si sa pochissimo ma che a detta di Trump è "molto completo".

Fatto il Vertice, soddisfatto l'ego del presidente e del dittatore, il negoziato può iniziare: su ogive e missili, sanzioni e aiuti, non sul cerimoniale della recita di Singapore. Alla fine del colloquio, mentre si spostavano in un'altra sala per il meeting allargato, Trump ha avuto il tempo per una battuta: "È andata molto, molto bene". "Supereremo tutti i tipi di scetticismo e le speculazioni su questo summit e credo che questo sarà un bene per la pace", ha detto Kim Jong Un. Kim ha anche scherzato: "In molti penseranno di assistere a un film di fantascienza". II meeting ha ceduto il testimone al pranzo di lavoro, dove sono proseguite le conversazioni. Un menu a base di sapori asiatici e occidentali. Come antipasti sono previsti un cocktail di gamberetti con insalata di avocato, kerabu' di mango verde condito con miele di lime e piovra fresca, cetriolo ripieno alla coreana (Oiseon). Poi, parlando con i giornalisti, il presidente americano ha fatto sapere che l'incontro è andato "meglio di quanto chiunque potesse immaginare". Tutto questo deve finire, perché porta a pratiche commerciali ingiuste che hanno colpito la produzione americana, dice Trump, che cavalca un desiderio di ri-equilibrio degli sforzi e degli impegni americani che da anni esce anche dai più globalisti dei circoli statunitensi (figuriamoci la declinazione trumpiana America First del pensiero).

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