F1: Vettel trionfa in Canada e torna leader Mondiale

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Con una gara da dominatore assoluto (pole position e leadership ininterrotta dal primo all'ultimo giro) Sebastian Vettel festeggia le 50 vittorie in carriera in Formula Uno: il tedesco ottiene così il terzo successo stagionale dopo quelli in Australia e Bahrain e si riprende la vetta della classifica Mondiale approfittando del passaggio a vuoto di Lewis Hamilton - protagonista di una gara anonima in uno dei suoi circuiti preferiti e solo quinto al traguardo - con un punto di vantaggio rispetto al rivale. Era dal 2004 con Schumacher che la Ferrari non trionfava sul circuito di Montreal. "Insomma, sono contento", chiude Sebastan che ricorda in pubblico come "la strada per il Mondiale è ancora lunga, ma oggi è stato è un buon effetto collaterale".

Quando la gara riparte Seb comincia subito ad allungare, martellando tempi impressionanti con le ultrasoft e facendo il vuoto sugli inseguitori Bottas e Verstappen, mentre Hamilton in quarta posizione comincia ad accusare problemi di potenza alla sua W09.

Il tedesco raggiunge quindi quota 14 nella classifica dei GP condotti dall'inizio alla fine, numero che gli vale la seconda posizione dietro a Senna (19) ma davanti a Hamilton e Clark (13).

Nico Hulkenberg 7Migliore degli altri sia in prova che in gara, 7° posto e sei punti, sicuramente un bel bottino considerando che si correva su una pista non facile per loro. Sesto Raikkonen che si fa sorprendere in partenza da Ricciardo e poi non riesce più a recuperare la posizione.

Aveva 3 kg eroina, finto prete arrestato
Una farsa che si è conclusa quando all'interno dell'imbottitura della borsa porta computer è stato trovato il carico di droga. Un finto prete nascondeva 3 kg di eroina purissima nella custodia del proprio PC.

Certo che è stato bello domenica veder trionfare Seb Vettel in un Gp del Canada stradominato e bellissimo sentirlo omaggiare il passato glorioso e indimenticabile della Ferrari.

Questo errore non ha inciso sulle posizioni finali di arrivo, ma se fosse successo qualcosa sarebbe stata una vera beffa. "La cosa più importante è che la macchina è forte, così come è importante che lo rimanga, per poter lottare". Kimi Raikkonen. Ma questa è un'altra storia che trovate una riga più in basso. Sono andato a ruota a ruota con Max, abbiamo combattuto duramente, ma è stato tutto corretto ed ero solo felice di esser riuscito a stare davanti a lui. I lunghi rettilinei del Canada sono sempre stati terreno ideale per l'imbattibile power-unit Mercedes e proprio per questo la vittoria di ieri assume un valore particolare.

"La gara è stata sempre sotto controllo".

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