Trump shock: "Non appoggiamo il documento del G7"

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Dall'Air Force One, in viaggio verso Singapore per il vertice con Kim Jong un, Donald Trump posta su Twitter un annuncio shock, senza precedenti nella storia.

Kim è atterrato allo Changi Airport con due giorni di anticipo sul summit con Trump, hanno riferito la tv ChannelNewsAsia e il quotidiano Straits Times, con l'aereo cinese che questa mattina è stato "tracciato" da Flightradar24, sito specializzato nella rilevazione e nel monitoraggio delle rotte aeree, rafforzando le voci della vigilia secondo cui il leader aveva preferito un aereo più nuovo e affidabile rispetto agli Ilyushin di fabbricazione sovietica. Molto disonesto e debole. La risposta di Trudeau non si è fatta attendere: il primo ministro "non ha detto nulla che non abbia mai detto prima - sia in pubblico, sia in conversazioni private con il presidente". Donald Trump è raffigurato a cavalcioni di una palla per la demolizione degli edifici: l'obiettivo è frantumare le istituzioni internazionali, il multilateralismo e le vecchie regole per costruire al loro posto una nuova geopolitica dove l'America rimane vincitrice. Il G7, il gruppo dei grandi paesi che da quando nel 2014 è stata esplulsa la Russia per i fatti in Ucraina, dovrebbe rappresentare il distillato dell'Occidente, è spaccato (la CNN ha dato l'immagine: "L'Occidente è in crisi" titola un servizio). Il senatore repubblicano John McCain, anziano statista conservatore, ha twittato sconfessando apertamente la Casa Bianca e invocando i valori comuni del libero scambio e della democrazia: "Ai nostri alleati: una maggioranza bipartisan e di americani è con voi anche se il nostro Presidente non lo è".

La decisione di Trump ha coronato un summit ricco di svolte e drammi in questa tranquilla e pittoresca località del Quebec.

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Gli studenti della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano , guidati dal titolare di cattedra prof. Venticinque delle trenta Università classificate, migliorano in questo indicatore rispetto allo scorso anno.

"Le cose cambieranno" aveva annunciato. Nel tweet di Trudeau non vi è alcun accenno diretto alle accuse contro di lui da parte di Trump.

La questione commerciale, base pratica delle spaccature (anche se è in generale l'approccio al mondo a dividere Regno Unito, Germania, Francia, Canada, Giappone, e un po' Italia, da Trump) è complicata. E aveva marcato la provocatoria proposta di trasformare il G7 in una zona a barriere e sussidi zero.

In aggiunta aveva dichiarato che avrebbe preferito sostituire il G7 con un ritorno del G8, reintegrando subito la Russia estromessa per l'annessione della Crimea. Tutte parole ora sconfessate, con conseguenze tutte da verificare, da Trump con i suoi tweet.

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