Di Maio: "L'Iva non aumenterà, avete la mia parola"

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"Do la mia parola e la parola del governo che l'iva non aumenterà".

Nel suo intervento, Di Maio, di fatto alla sua prima uscita pubblica da ministro dopo il giuramento al Senato e alla Camera, ha evidenziato che in Italia ci sono troppe leggi e che non crede nel valore "di spesometro, split payment, studi di settore: si tratta di costi inutili per i commercianti". "Aboliremo tutti gli strumenti come lo spesometro e il redditometro e inseriremo l'inversione dell'onere della prova".

Confcommercio ha da tempo investito "sulla cultura e la valorizzazione dei territori", oltre che "sulla riqualificazione e la rigenerazione delle aree urbane" in una prospettiva in cui "commercio e attività del terziario ricuciono le città e i territori", perché "le nostre imprese fanno parte fondamentale di quel capitale urbano che è il sedimentarsi di storie individuali e collettive".

Cecilia Rodriguez "immigrata irregolare" e convocata dai carabinieri di Capri?
Cecilia è stata raggiunta dagli agenti di polizia nella sua stanza d'albergo che l'hanno invitata a seguirla in commissariato. Permesso di soggiorno scaduto e inaspettata convocazione in commissariato a Capri per Cecilia Rodriguez .

Luigi Di Maio non ha dubbi e promette che non ci sarà l'aumento dell'IVA nel 2019. "Incrociamo le banche dati della P.A. e invertiamo l'onere della prova". "Serve- conclude- per recuperare a una degna occupazione tanti italiani che l'hanno persa o che non l'hanno mai trovata". Peggiora il clima di fiducia di famiglie e imprese.

"L'IVA non aumenterà e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate" ha assicurato il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, nonché vice Premier.

Salario minimo. "Per tutta la generazione di lavoratori fuori dalla contrattazione nazionale va garantito almeno un salario minimo, almeno fino a che non si arriva alla contrattazione", ha sostenuto ancora Di Maio. Infine una battuta sulle infrastrutture, visto che sul Tav si gioca una partita complicata e decisamente importante: "Quando parliamo di turismo parliamo di infrastrutture, in cui alcune regioni strategiche neanche ce ne sono, in altre ci sono luoghi bellissimi e neanche un treno che porta i turisti fino a lì. Chi sta raccontando l'idea che questo sia il governo del no alle infrastrutture sbaglia", ha detto. Quindi un'apertura alla Torino-Lione? "Ci teniamo alla tenuta dei conti". L'Iva sembra essere diventata una specie di "passe-partout" per finanziare "ogni esigenza, ogni progetto, ogni nuovo strumento", ma questo evidenzia "un grave e diffuso pregiudizio nei confronti della domanda interna". Ma, cari amici - ha detto Sangalli - la vera salvaguardia, la vera garanzia per imprese e cittadini è difendere i loro redditi, il potere d'acquisto, la competitività diffusa delle imprese. "Non si tratta e non si baratta", ha detto rivolgendosi ai ministri presenti in sala.

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