Salvini: "Flat tax? Ovvio che chi fattura di più risparmia di più"

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"Dalle parole di Bagnai sulla flat tax si comprende il primo obiettivo del nuovo governo giallo verde: confondere tutto per non cambiare niente". Lo dichiara Maria Chiara gadda, deputata del Partito Democratico, per commentare le parole del senatore Alberto Bagnai sulla flat tax. Invece una quota di contribuenti a reddito medio-basso che oggi versa già meno del 15 per cento magari grazie a detrazioni e deduzioni potrebbe rischiare addirittura un aggravio pur tenendo conto della deduzione-base di 3 mila euro per ogni componente del nucleo familiare pensata per assicurare la progressività. Rendiamoci conto che la flat tax è, di fatto, il trionfo delle disuguaglianze dovute al possesso di ricchezza con una sorta di "legalizzazione" dell'evasione fiscale (i ricchi sono autorizzati a pagare il meno possibile). "In generale, posso dire che se si riducono le tasse sulle imprese questo può costituire uno stimolo importante per spingere le imprese a fare nuovi investimenti", le parole di Nicola Rossi, che sottolinea: "Avere più soldi a disposizione può cambiare il comportamento e le abitudini di spesa degli italiani". Il balletto delle cifre dietro la Flat Tax o dietro il nebuloso condono fiscale che porta il tranquillizzante nome di 'pace fiscale', dovrà ora cedere il passo alla realtà e si dovranno far quadrare i conti pubblici.

"Come sostengo da più di dieci anni, ritengo che in Italia si debba spostare il peso delle imposte dirette verso le imposte indirette". "Poi per le famiglie cominceremo già dal 2019 con dei parametri che andranno a perfezionarsi nel 2020 fino a completarla". Per le famiglie monoreddito con un figlio il risparmio sarebbe del 7,7% a 30.000 euro, del 15% a 50.000 e del 19% a 80.000, fino ad arrivare a superare il 20% oltre i 300.000 euro.

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Non ho ancora parlato con la direzione dell'azienda, ma i miei trascorsi lavorativi sono ottimi e spero che non si facciano influenzare da quanto è successo in Tv - racconta al settimanale TV - Forse, per farmi rientrare al lavoro, l'azienda sta aspettando che la trasmissione finisca.

Di fronte ad una operazione così costosa e complessa tutti i cittadini dovrebbero porsi una domanda: a chi conviene la flat tax? I posti sono tanti (43, di cui 25 per i grillini e 18 per i leghisti) ma gli appetiti sono molti di più. "E a ridurla - dal 27,5% al 24% - e' stato il governo Renzi", ha detto Luigi Marattin, parlamentare del Pd. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

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