Morto Gino Santercole, il musicista e autore nipote di Adriano Celentano

Share

E' morto oggi Gino Santercole, nipote di Adriano Celentano. Nel 1966 partecipa al Festival di Sanremo, presentando in abbinamento con lo zio Il ragazzo della via Gluck, insieme a Ico Cerutti e Pilade, con la denominazione Trio del Clan: vengono però eliminati nella prima serata.

Trump apre alla Russia: "Deve tornare a far parte del G8"
In agenda la questione dazi, Iran e clima, tre dossier dove c'è una notevole distanza tra i leader mondiali e Donald Trump . Non sarà un esordio internazionale semplice quello che da venerdì attende il premier Giuseppe Conte al G7.

Autore superbo, Santercole ha scritto le musiche di alcune canzoni entrate nella storia della musica italiana: "Una carezza in un pugno", "Svalutation", "Straordinariamente". Ma è anche al cinema che Santercole si tuffa a capofitto, lavorando con registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli. Sono questi, per lui, lunghi anni dedicati alla psicoterapia. Da Anna ha avuto due figli. "E' scomparso un cantautore di grande spessore, Gino Santercole, noto non solo per essere il nipote del molleggiato ma anche per essere stato il suo paroliere, autore di brani storici come 'Una carezza in un pugno". A confermare la notizia sono stati i familiari. La carriera di Santercole è molto legata a quella di Celentano; è cresciuto nella celeberrima via Gluck di Milano, e insieme ad Adriano debuttò nel mondo della musica con i Rock Boys e poi con i Ribelli. Ma aveva sposato Anna Moroni, la sorella di Claudia Mori, moglie di Celentano, ed era quindi diventato anche il cognato di suo zio.

Share