Morto Gino Santercole, il musicista e autore nipote di Adriano Celentano

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E' morto oggi Gino Santercole, nipote di Adriano Celentano. Nel 1966 partecipa al Festival di Sanremo, presentando in abbinamento con lo zio Il ragazzo della via Gluck, insieme a Ico Cerutti e Pilade, con la denominazione Trio del Clan: vengono però eliminati nella prima serata.

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Autore superbo, Santercole ha scritto le musiche di alcune canzoni entrate nella storia della musica italiana: "Una carezza in un pugno", "Svalutation", "Straordinariamente". Ma è anche al cinema che Santercole si tuffa a capofitto, lavorando con registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli. Sono questi, per lui, lunghi anni dedicati alla psicoterapia. Da Anna ha avuto due figli. "E' scomparso un cantautore di grande spessore, Gino Santercole, noto non solo per essere il nipote del molleggiato ma anche per essere stato il suo paroliere, autore di brani storici come 'Una carezza in un pugno". A confermare la notizia sono stati i familiari. La carriera di Santercole è molto legata a quella di Celentano; è cresciuto nella celeberrima via Gluck di Milano, e insieme ad Adriano debuttò nel mondo della musica con i Rock Boys e poi con i Ribelli. Ma aveva sposato Anna Moroni, la sorella di Claudia Mori, moglie di Celentano, ed era quindi diventato anche il cognato di suo zio.

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