Fischi e critiche per Brignano al concerto per Pino Daniele

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"Ma non vanno bene i soliti luoghi comuni su #napoli che cancellano di colpo i mille colori di questa città che sono il ricordo più vivo e prezioso che Pino ci ha regalato", ha aggiunto qualcun altro, criticando il comico romano, colpevole, secondo molti, di un'esibizione senza anima e intrisa di stereotipi.

Già annunciati gli ospiti che calcheranno il palco di Pino è, allestito presso lo Stadio San Paolo di Napoli dove sono già in corso le prove degli artisti presenti, nelle quali non sono mancati vari momenti di commozione.

Un concerto-evento che ha visto la partecipazione di tantissimi artisti italiani che hanno voluto omaggiare il loro amico Pino Daniele. Critiche a go-go su twitter e facebook a Jovanotti, Ramazzotti, Elisa, Sangiorgi e altri. Le uniche ad essere state apprezzate sui social sono state Gianna Nannini e Fiorella Mannoia. Unica nota dolente è quanto avvenuto a poco più di un'ora dall'inizio del concerto- che è durato quasi 4 ore e trenta- quando sono finite le birre in tutti i bar dello stadio, prima sul prato e poi nei restanti settori. "Un grazie di cuore a Biagio Antonacci che ha 'nguaiat nu' Dio 'e piezz!". Lo fa tramite grandissimi interpreti e in una ambientazione da brividi: quella Napoli che ha fatto nascere Pino, che lo ha fatto diventare quello che era e che gli ha permesso di raccontarla al mondo intero sia con le lacrime che con il sorriso, ma sempre con grande amore. Molti fan hanno commentato dicendo che sarebbe stato bello vedere anche lui sul palco: "Dovevi esserci anche tu stasera al San Paolo!".

Luca Guadagnino firma per Amazon il remake di "Suspiria"
Interessante lo stile che si intravede dal trailer , lontanissimo dall'espressionismo del cult del 1979 di Dario Argento . Il film è distribuito a livello internazionale da Amazon Studios mentre in Italia la distribuzione è affidata a Videa .

Pino Daniele è uno degli artisti nostrani più difficili da interpretare, questo perché le sue canzoni apparentemente semplici hanno davvero poco a che fare con la tradizione del belcanto italiano. "I love you De Gregori, però nun cantà in napoletano eh!".

L'esordio del comico, però, è stato a base di "monnezza", ironizzando sull'emergenza che sta colpendo la Capitale e che, sempre a suo dire, ha superato quella partenopea. "Ridicolo, fuori luogo e offensivo".

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