Davide Astori non sarebbe morto nel sonno

Share

Il servizio del tg di Videolina.

Arriva l'esito degli esperti è sempre più la morte di Davide Astori fa venire alla mente la tragedia di un altro calciatore bergamasco, Piermario Morosini, morto sul campo nel 2012 per una cardiomiopatia aritmogena radiaritmia. E noi possiamo solo immaginare l'ulteriore dolore della famiglia del ragazzo e di Francesca Fioretti, che per il bene della figlia Vittoria sta cercando di riprendere in mano la sua vita. Questa nuova tesi lascia ipotizzare che se il capitano viola avesse condiviso la stanza con un compagno di squadra, forse avrebbe potuto salvarsi, perché il malore non è avvenuto nel sonno ma mentre era sveglio. Dalla perizia si deduce che l'episodio di tachiaritmia che ha portato via Davide Astori, non si sarebbe mai manifestato prima non facendo palesare la patologia. La notizia è stata riportata dal quotidiano Corriere della Sera sulla base della perizia effettuata dai professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, incaricati dal pm Barbara Loffredo.

La Prova del Cuoco: dopo la Clerici, lascia Anna Moroni
La conduttrice ha spiegato i motivi della sua decisione: "Lasciare La Prova del cuoco è stata una decisione soffertissima ". Mi sono emozionata accanto ad Antonella nel corso della nostra ultima puntata: ho pianto anche io.

"Non posso anticipare nulla".

"Si tratta di una perizia ponderosa", ha dichiarato il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo. La collega sta studiando il documento. "Non appena il lavoro sarà terminato, si deciderà se proseguire con gli accertamenti, oppure chiedere l'archiviazione del procedimento, che continua a essere a carico di ignoti". E ora, a tre mesi dalla morte, passa a Firenze dove Astori giocava dal 2015. In seguito alla sua morte, sia la Fiorentina sia il Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13. Astori era solito indossarla in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta.

Share