Allarme intossicazione nelle scuole di Pescara

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Le persone intossicate sono arrivate a più di 180, tra cui si contano anche 6 insegnanti, proveniente da 6 o 7 scuole della capitale e residenti in zone diverse dal capoluogo.

La Asl ha individuato il batterio causa dell'intossicamento.

I bambini delle scuole di Pescara hanno vissuto momenti molto brutti a causa di un'intossicazione alimentare determinata dal batterio Campylobacter. Saranno i laboratori dell'Unità Operativa Complessa di Microbiologia e Virologia clinica ad occuparsi degli accertamenti sui campioni, mentre prosegue l'analisi dei campioni prelevati sui piccoli finiti in ospedale. Sulla vicenda la procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti. "Nel corso di queste 4 giornate, dal 1 giugno ad oggi - ricorda l'Asl - hanno fatto ricorso alle cure nosocomiali 136 bambini e tre adulti, tutti appartenenti a una collettività scolastica ben individuata, sulla quale i servizi di Igiene degli alimenti del Dipartimento di prevenzione, in collaborazione con il comando Nas di Pescara, hanno operato già dal 2 giugno provvedendo alla raccolta delle matrici alimentari somministrate nella mensa dei plessi scolastici interessati, al fine di inviare i reperti ai servizi di analisi dell'Istituto zooprofilattico di Teramo per le opportune indagini sugli alimenti".

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Al momento risultano ricoverati 11 bambini e l'evoluzione della sintomatologia si dimostra "perfettamente rispondente alle terapie adottate". La trasmissione del Campylobacter può avvenire per via orofecale e anche per via orale: liquidi, alimenti e, soprattutto, carne.

La campylobatteriosi è una delle malattie batteriche gastrointestinali più diffuse al mondo e il suo tasso di incidenza ha superato in alcuni Paesi europei quello relativo alle salmonellosi non tifoidee. "Episodi epidemici di infezione da Campylobacter sono associati prevalentemente al consumo di acqua o latte contaminati - proseguono -, alimenti a rischio consumati crudi e, occasionalmente, a carne di pollo". I sintomi sono solitamente leggeri o moderati e consistono in diarrea, dolori addominali, febbre, mal di testa, nausea e vomito.

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