Stx, indagato Kohler, fedelissimo di Macron: "Favori a Msc". L'Eliseo lo difende

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La presidenza francese ha "preso nota" della denuncia presentata dall'associazione Anticor per "appropriazione indebita di interessi", "traffico di influenza" e "corruzione passiva" e ha aggiunto che "Alexis Kohler fornirà alla Procura tutti i documenti che dimostrino la sua condotta rispettosa della legge in tutto il percorso della sua carriera professionale". La madre del braccio destro di Macron sarebbe, infatti, cugina di Rafaela Aponte, che nel 1970 ha creato la compagnia assieme al marito Gianluigi.

Filippo Magnini, squalifica di 8 anni per doping
Ultima tappa della vicenda è datata 5 giugno, con il deferimento di Magnini e Santucci e le pesantissime richieste di squalifica. Per il collega di Nazionale Michele Santucci , coinvolto nella medesima indagine, la richiesta è stata di 4 anni.

"Il signor Kohler - dice l'Eliseo - ha sempre tenuto informata la sua gerarchia sui legami personali che aveva con il gruppo Msc". Ed è scattata la denuncia che ha fatto partire l'indagine. Si tratta di Alexis Kohler, segretario generale dell'Eliseo. Nella denuncia, Anticor rimprovera innanzitutto a Kohler di aver accettato di sedere come rappresentante dello stato nel consiglio di amministrazione di STX France dal 2010 al 2012, mentre, secondo l'associazione, "non poteva ignorare che esisteva un conflitto d'interessi". Durante quel periodo il futuro dei cantieri navali sarebbe stato al centro di numerosi incontri. Se è rimasto un direttore di Stx quando ha lavorato presso l'Epa, "lo ha fatto su esplicita richiesta dei suoi superiori" ha detto l'entourage di Emmanuel Macron, spiegando che le decisioni riguardanti la sua partecipazione nell'azienda privata sono state prese da dipartimento del Tesoro e non dallo stesso Kohler. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Numero due al mondo nel settore delle spedizioni su navi cargo è diventato il principale cliente - in alcuni casi l'unico - dei cantieri francesi di Saint-Nazaire (Loire-Atlantique), balzati alle cronache, alcuni mesi fa, per il duro braccio di ferro con Finmeccanica e con il governo italiano.

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