Passeggero 'puzza come un cadavere': atterraggio d'emergenza per un Boeing 737

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Brutta disavventura a bordo del volo Transavia HV5666 da Amsterdam in Olanda a Gran Canaria, costretto ad un dirottamento e a un atterraggio d'emergenza a causa del fetore di un passeggero. Non è insolito, infatti, che il volo possa essere disturbato da vicini di posto troppo rumorosi, timorosi o bisognosi di attenzione al punto da non smettere mai di parlare, ma ciò che è successo su un volo partito da Amsterdam e diretto a Gran Canaria (isola principale delle Canarie) è sì insolito e anche piuttosto inverosimile: l'aereo è stato costretto all'atterraggio dalla puzza emanata da uno dei passeggeri. Secondo i racconti dei passeggeri, il cattivo odore era così forte da provocare conati di vomito ai viaggiatori. A quel punto il personale di bordo ha "Messo in quarantena" l'uomo in uno dei bagni, ma questo non è servito a scongiurare il malessere dei passeggeri. A costringere il pilota a fare una deviazione forzata è stata la presenza di un passeggero maleodorante che, secondo quanto riportato dal quotidiano olandese De Telegraaf, sembra non si lavasse da diversi giorni.

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La compagnia Transavia si è limitata a confermare che il volo ha "effettuato un atterraggio d'emergenza a Faro come misura precauzionale in relazione a un passeggero", senza aggiungere altro nel rispetto della stretta normativa sulla privacy. "Diversi passeggeri si sono ammalati e hanno dovuto vomitare". L'odore era talmente pungente da uscire dalla porta del bagno e nei pochi minuti di volo aveva impregnato i bagagli a mano che i passeggeri avevano spostato nelle prime file.

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