Giornata mondiale senza tabacco, iniziative anche in città

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Il tabagismo è infatti la seconda causa principale di malattie cardiovascolari e l'uso di tabacco e l'esposizione al fumo passivo contribuiscono a circa il 12 per cento di tutte le morti per malattie cardiache. La giornata è stata indetta per la prima volta il 7 aprile 1988, in concomitanza con il 40º anniversario della sua fondazione.

Se nel 2000 fumava tabacco il 27% della popolazione mondiale, nel 2016 la percentuale di fumatori è scesa al 20%.

"È necessario potenziare sistemi di prevenzione primaria per scongiurare questa nuova linea di tendenza che vede il consumo di tabacco anche tra i giovanissimi - dice il Presidente dell'ISS Walter Ricciardi - prima che a questa dipendenza se ne associno altre altrettanto o più pericolose". Tra gli adolescenti che risultano fumatori abituali, metà di questi fuma anche cannabis. Secondo Svetlana Axelrod, vice direttore generale dell'Oms per le malattie non trasmissibili e la salute mentale, occorre creare "sinergie globali e dar luogo a una forte azione multisettoriale contro l'industria del tabacco". Nonostante ciò, in molti Paesi vi è ancora una bassa consapevolezza sul fatto che il fumo aumenta significativamente le possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari. Il dato preoccupante, inoltre, fotografa un maggiore consumo di alcolici tra i fumatori abituali, fino a quattro consumazioni di birra e super alcolici a settimana.

La Lilt è presente anche nelle scuole, dalle elementari alle superiori, grazie alla positiva collaborazione con il MIUR, portando avanti il progetto "Cresci libero", per educare i ragazzi ai corretti stili di vita e informarli sui danni provocati dal fumo di sigaretta.

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Era diventata un luogo in cui un gruppo di studiosi internazionali lavorava all'edizione postuma delle opere del filosofo. In pratica, ogni popolo che non abbia matrici cristiane come il Paese magiaro.

Secondo quanto riportato dal report sulla diffusione del fumo in Veneto, l'abitudine a fumare è maggiormente diffusa fra i più giovani (tra i 25 e i 34 anni) e si riduce con l'età.

I consigli di benessere e le corrette informazioni per smettere di fumare sono disponibili sui canali social Facebook e Twitter di Lilt, nelle 106 sezioni provinciali e nei circa 400 ambulatori in tutta Italia.

Nel Distretto del Veneziano, l'Azienda sanitaria ha ulteriormente potenziato e rinnovato la cartellonistica contro il fumo nelle aree sanitarie: cartellonistica interna: nuova grafica cartelli di divieto di fumo esteso anche alla sigaretta elettronica (come da normativa), e cartellonistica esterna: rinnovo di alcuni cartelli di grandi dimensioni per il divieto di fumo nelle pertinenze esterne nell'Ospedale di Mestre (fermata autobus/ingresso) in chiusura della cerimonia "Uniti contro il tabacco" che si terrà presso l'Aula Blu dell'Ospedale all'Angelo.

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