TORINO. Gli ricostruiscono il pene con un lembo del braccio

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L'uomo, dopo attenta valutazione multidisciplinare, viene sottoposto a un delicatissimo intervento di ricostruzione totale del pene con un lembo microrchirugico prelevato dall'avambraccio sinistro. Succede alla Città della Salute di Torino.

Alla visita urologica la lesione è risultata sospetta per un tumore infiltrante del pene.

La storia è cominciata quando gli era stata diagnosticata la malattia, che aveva colpito anche i linfonodi inguinali conosciuto anche come tumore al pene.

Il paziente, dopo valutazione multidisciplinare, è stato sottoposto a un intervento di ricostruzione totale del pene con un lembo microrchirugico prelevato dall'avambraccio sinistro. A 5 anni di distanza è considerato guarito dal tumore ma, data la giovane età e la compromissione di qualunque vita sociale, è caduto in depressione.

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L'operazione è durata all'incirca 8 ore ed è perfettamente riuscita.

Un intervento davvero molto importante quello effettuato a Torino dove un paziente di 45 anni pare avesse subito l'asportazione del pene a causa di un tumore e successivamente i medici dell'ospedale Molinette di Torino hanno ricostruito l'organo partendo da parte di avambraccio. Il caso sarà meglio raccontato nel corso del Meeting internazionale di Chirurgia genitale, ricostruttiva e robotica, previsto il 31 maggio e l'1 giugno, nell'Aula magna delle Molinette.

"A distanza di due mesi dall'intervento - commenta Gontero - possiamo dichiararci soddisfatti per la riuscita dell'intervento che ha restituito al paziente la sua mascolinità". Esperti interverranno con l'esecuzione di interventi, in diretta streaming, di ricostruzione di complesse anomalie dei genitali e dell'uretra. Una sessione speciale sarà poi dedicata al tumore del testicolo, patologia che colpisce 10 uomini su 100mila (in prevalenza giovani) e le cui possibilità di cura, oggi eccellenti, risiedono soprattutto nella presenza di un efficace lavoro di gruppo tra urologi, oncologi e radioterapisti operanti in centri ad elevata specializzazione e dotati di moderne tecnologie, quali il Robot Da Vinci, che ha recentemente dimostrato, in casi selezionati, di ridurre l'invasività di alcuni interventi.

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