Tensione tra Usa e Uk: con Trump nessuno vuole giocare a golf

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"Come persona che si occupa degli affari esteri Usa, non posso celare la mia sorpresa per l'ignoranza e la stupidità dei commenti del vice presidente americano", aveva replicato Choe Son-hui, la numero due del ministero degli Esteri nordcoreano, incaricata agli affari americani e persona di fiducia di Kim Jong-un. Qui occorre fare un ulteriore passo indietro, solo di qualche giorno, fino al momento in cui il consigliere per la sicurezza nazionale, John Bolton, aveva per l'appunto citato il defunto rais libico Gheddafi rovesciato ed ucciso dai ribelli sostenuti da Francia, USA ed altri Paesi alleati.

Dal Medio all'Estremo Oriente si sta propagando un clima di tensione senza precedenti dove la diplomazia americana è una sorta di cortina fumogena che serve per occultare lo scopo principale di Washington: un cambio di regime in Corea del Nord e in Iran.

Donald Trump non ha il diritto di bloccare i suoi critici e detrattori su Twitter, è quanto ha stabilito un giudice federale di New York.

"Lei - prosegue Trump rivolgendosi a Kim - ha parlato delle sue capacità nucleari, ma le nostre sono così potenti che speriamo non saranno mai usate". "Se Kim non accetta l'accordo, applicheremo il modello Libia". Trump ha ammesso di aver deciso di cancellare l'incontro dopo le recenti dichiarazioni di Pyongyang. L'Ufficio presidenziale della Corea del Sud sta cercando di capire il contesto che ha spinto il presidente Trump a decidere l'improvvisa cancellazione del summit, ha fatto sapere un portavoce. Moon, che aveva incontrato Kim in uno storico vertice avvenuto nella zona demilitarizzata, aveva detto che secondo lui Pyongyang si stava riposizionando per il negoziato, ma il vertice poteva ancora avvenire.

Antonia Klugmann lascia Masterchef: ecco perché
Antonia Klugmann tornerà in cucina, lontana dalle telecamere che, a quanto pare, non sono il suo mondo (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

La minaccia è venuta dopo che il presidente sudcoreano Moon Jae-in e Trump si sono incontrati martedì alla Casa Bianca, col tycoon che ha ventilato l'ipotesi che il summit di Singapore possa non tenersi il 12 giugno. E sull'affidabilità nei trattati internazionali che è in grado di offrire la maggiore potenza militare del pianeta, i dubbi sono leciti alla luce di ciò che è accaduto con l'Iran, con Trump che ha distrutto in pochi mesi la più brillante vittoria diplomatica del suo predecessore, Barack Obama.

"Purtroppo, sulla base della tremenda rabbia e aperta ostilità dimostrata nella vostra dichiarazione più recente, ritengo sia inappropriato, in questo momento, tenere l'incontro a lungo pianificato".

"Il mondo e la Corea del Nord in particolare hanno perso una grande opportunità per una pace duratura". Avrebbe almeno avuto un ruolo principale, quello del leader democratico (e dunque il 'buono' della situazione agli occhi dell'opinione pubblica occidentale) che guarda negli occhi un giovane e presuntuoso dittatore: così invece rischia di trasformarsi nel 'cattivo guerrafondaio' di turno.

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