Milano: dopo 30 anni di lavoro licenziato per una macchina

Share

E così un uomo di 61 anni, un cittadino marocchino residente da decenni a Milano, è stato licenziato per giustificato motivo oggettivo. L'uomo ha interpellato il sindacato, che ha inviato una lettera all'azienda senza ricevere risposta.

"La motivazione del licenziamento è la seguente - si legge nella 'carta' dell'azienda -. Purtroppo non è stata reperita alcuna posizione lavorativa vacante, essendo tutti i posti già occupati da altri dipendenti", è questo quanto si legge in una nota inviata direttamente dalla dirigenza dell'azienda. Terzo, la mancanza di preavviso, visto che la lettera di licenziamento sarebbe giunta da un giorno all'altro, come un fulmine a ciel sereno. Quindi la conclusione, gelida: "Abbiamo avviato la proceduta per la risoluzione del rapporto di lavoro ai fini dell'esperimento del tentativo di conciliazione. La nostra società, in seguito a una riorganizzazione aziendale e ottimizzazione dei processi produttivi, in data 23 febbraio 2018 ha installato una macchina, denominata Paint Cap applicator, che svolge in automatico il medesimo lavoro sino ad oggi da lei svolto".

Conte premier, Di Maio: ora facciamo giustizia. Salvini insiste per Savona all'Economia
PAOLO SAVONA - Maa tenere banco è sempre il dicastero di via XX Settembre e il nome del cagliaritano Paolo Savona . Non è la prima volta che un premier incaricato fa visita al governatore.

Da qui, la decisione: "È stata così soppressa la sua posizione lavorativa". Ovviamente non ci sta il diretto interessato: "Mi manca poco alla pensione - afferma - appena quattro anni".

Robot e esseri umani dovranno condividere diverse momenti delle loro vite: fino a questo momento uno scenario del genere era stato prospettato solo in qualche film fantascientifico, adesso sembra essere realtà. "Vorrei che mi sia pagato almeno quello che è giusto: i contributi, per arrivare alla pensione", conclude Osmu. Mirko Mazzali, avvocato penalista a cui l'uomo si è rivolto, commenta: "Non si può licenziare una persona che ha lavorato trent'anni in un posto, prossima alla pensione, perché una macchina ha preso il suo posto. Tanto più se si tratta di una persona con una disabilità tale da rendere difficoltosa la ricerca di un nuovo impiego".

Share