Incidente all'Ilva: muore operaio di 28 anni

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Oggi l'Ilva di Taranto, impegnata in assemblee per i posti di lavoro, si sveglia con una brutta notizia: un operaio di circa 35 anni, Angelo Fuggiano, dell'impresa appaltatrice Ferplast è morto.

Sul posto sono interventi immediatamente i Vigili del Fuoco, il personale sanitario interno e i medici del 118 per cercare di rianimare il dipendente subito accasciatosi dopo l'accaduto.

L'incidente nello stabilimento di Taranto, in cui ha perso la vita Angelo Fuggiano, che lavorava per una ditta in appalto, è avvenuto nel reparto Ima durante il cambio funi di una macchina scaricatrice. Dalle prime ricostruzioni dell'accaduto pare che sia stato colpito dal contrappeso della gru utilizzata per procedere al cambio fune. L'operaio è stato travolto da una fune durante la manutenzione di una gru.

L'Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo
Al 1° gennaio 2018, la popolazione stimata è di 60 milioni e mezzo di residenti, centomila in meno rispetto all'anno prima. Osservando il quadro generale, nell'industria si sono persi 895mila occupati e se ne sono guadagnati 810mila nei servizi.

A riferire sull'incidente sarebbero state fonti sindacali. Fim, Fiom, Uilm e Usb ritengono "non più rinviabile una seria discussione sull'intero sistema degli appalti che vengono ancor più aggravate dallo stallo della trattativa Ilva in cui uno dei punti delle nostre rivendicazioni è l'avvio di un vero e proprio codice degli appalti".

Scatta lo sciopero immediato dei sindacati metalmeccanici, dalle ore 11 fino al primo turno di domani 18 maggio. Contestualmente chiedono al Prefetto di Taranto una celere convocazione per rappresentare la grave e non più sostenibile situazione.

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