Il premier sarà 5Stelle Ma Salvini: no Di Maio

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Per quanto riguarda, invece, le priorità che il nuovo governo dovrebbe affrontare ai primi posti si piazzano incentivi per l'avviamento al lavoro di giovani e adulti (34%) e riduzione graduale della pressione fiscale (34%), punti che accomunano gli elettori di Lega e M5S. "E' chiaro che il Presidente non guarda bozze ma testi definiti, frutto della responsabilità dei partiti che concludono accordi di governo". È quanto spiegano al Quirinale a quanti chiedono se il presidente abbia ricevuto la bozza del programma del governo giallo-verde.

Mentre Salvini va all'attacco sui social, respingendo le accuse, i ricatti e le minacce europee, i toni sul nome del Presidente del Consiglio si fanno più cauti. Si tratta della versione semi-definitiva, manca solo il via libera su alcune righe, sottolineate in rosso, di Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Nei corridoi dei palazzi della politica, però, a taccuini chiusi, da diverse fonti di area M5S è trapelata una voce (insistente) su un metodo condiviso dai due protagonisti della fase politica attuale. Difficile dire se l'accordo Lega Cinque Stelle vede Salvini e Di Maio attualmente protagonisti. Il che provoca un combinato che sarebbe sbagliato da sottovalutare (e infatti qui ne parliamo): perchè in un'epoca come la nostra in cui il consenso viene costruito anche e soprattutto sulla rete e monitorato di minuto in minuto, le bordate di satira su Di Maio E Salvini rischiano di comprometterne la credibilità faticosamente conquistata sulle urne.

Tra le parti in discussione questa: "Il nuovo regime fiscale si caratterizza come segue: due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partita IVA e famiglie; per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare; un'aliquota fissa al 15% per le società". Resta da definire la linea sulla Ue, un punto dirimente, in particolare per la Lega. Dopo la fuga di notizie che sarebbe stato il deputato napoletano a vincere la presidenza della Camera, i 5 Stelle si operarono per depistare la stampa, facendo filtrare le ipotesi alternative di Emilio Carelli e Riccardo Fraccaro.

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Proprio le testimonianze del pentito sono state fondamentali nell'inchiesta denominata snakes , portata avanti dalla Dia di Napoli , sotto il coordinamento della Dda della Procura partenopea.

"Abbiamo attacchi continui, anche oggi da qualche eurocrate non eletto da nessuno Il Ft parla di nuovi barbari, ma come vi permettete?". "Ma se serve a far partire il governo io e Salvini siamo pronti anche a stare fuori". Si dovrà ora di insistere nella strada intrapresa, coltivare entrambe le opzioni, costituire con ogni possibile urgenza il Coordinamento nazionale dei Comitati dei Tribunali soppressi e dare corso alle conseguenti iniziative. "C'è accordo su taglio dei vitalizi, delle pensioni d'oro e degli sprechi", ha sottolineato Casalino. Copie del contratto saranno consegnate nelle prossime ore a Luigi Di Maio e Matteo Salvini nelle prossime ore per la firma.

E poi c'è tutto il capitolo delle ultime parole famose. E quindi anche per il Mef: "Non credo ai tecnici, ma solo a figure politiche", ha detto.

Punta sempre sul "governo del cambiamento" con i cinquestelle, ma si prepara un'uscita di sicurezza in caso di rottura e di elezioni politiche anticipate, una sorta di Piano B. "Ora l'Italia deve cambiare davvero", ha scritto Di Maio sul blog dei 5 Stelle. "E' il momento del coraggio".

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