Gaza, 59 palestinesi uccisi. E una neonata muore per i gas lacrimogeni

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Morta neonata palestinese, Hamas invita all'Intifada: Turchia ritira ambasciatore 15 maggio 2018 - agg.

Sono previste nuove proteste contro Israele nei territori palestinesi, a un solo giorno di distanza dall'uccisione di 55 persone da parte delle truppe israeliane a Gaza; inoltre 2.700 persone sono rimaste ferite nelle violenze di lunedì. Egiziani e israeliani, infatti, non hanno solo stretto un accordo di fornitura di gas a febbraio, ma hanno da tempo avviato anche una collaborazione nell'ottica della sicurezza del Sinai, dove la provincia locale dello Stato islamico sta diventando sempre più forte, un hub califfale, e si è trasformata in un grosso e delicato problema sul confini tra i due stati.

La piccola è morta per aver inalato i gas lacrimogeni. Qui non si tratta di decidere se Gerusalemme ha o meno uno status internazionale e di quali patti nucleari mantenere ma di non rimanere ciechi e sordi di fronte all'evidenza: distinguere chi davvero non desidera la pace ed esporta odio e guerra ovunque, distinguere chi invece che guidare i palestinesi verso il futuro li ingabbia nel passato, chi invece di distribuire speranza, dispensa odio, e invece che proteggere, usa la vita dei suoi stessi cittadini per mantenere il potere.

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Martinez potrebbe sostenere i controlli medici in dieci giorni, prima del Mondiale . La decisione è stata comunicata al Racing e quindi resta un'ipotesi difficile".

Il Belgio ha convocato l'ambasciatore d'Israele, Simona Frankel, dopo l'intervista choc rilasciata stamattina in cui la diplomatica ha affermato che le 55 vittime degli scontri a Gaza erano tutti terroristi. Martedì la situazione nella Striscia di Gaza sarà discussa dal Consiglio di sicurezza dell'ONU.

FRANCIA Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato "le violenze delle forze armate israeliane contro i manifestanti" in un colloquio telefonico con Abu Mazen e il re giordano Abdullah II. Parlando da un accampamento al confine, Al-Hayya ha ricordato che le proteste di ieri coincidono con il "crimine deplorevole di trasferire l'ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme". A Istanbul durante una manifestazione con migliaia di partecipanti sono state bruciate bandiere di Israele e Stati Uniti. L'uomo - ha proseguito - è stato identificato in Nasser Aourab (51 anni). La priorità è "fermare questo massacro" e l'Europa deve giocare un ruolo attivo, perché l'odio che Israele e Usa stanno attirando potrebbe colpire proprio il Vecchio Continenti in termini di migrazioni e terrorismo.

Naturalmente quanto accaduto ha suscitato le reazioni diverse dei leader mondiali.

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