FedEx e Tnt: doppio sciopero contro i licenziamenti

Share

I dipendenti di FedEx, di Ornago e con sede legale a Cernusco, si troveranno davanti alla sede di Malpensa, mentre quelli dell'altra impresa di consegne, la Tnt, al quartier generale di Peschiera Borromeo.

Le segreterie nazionali hanno proclamato per giovedì 17 maggio uno sciopero nazionale esteso a tutti gli appalti (magazzini e distribuzione)."Le scelte che sta compiendo Fedex Tnt sembrano puntare solo allo smantellamento della organizzazione del lavoro più onerosa, ma il modello organizzativo ha determinato e determina diseguaglianze tra i lavoratori e perdita delle competenze necessarie all'attività principale di un corriere espresso", commentano i sindacati. "È del tutto evidente - affermano - che chiudere 24 filiali italiane su 34, senza aprire nessun confronto con le Rsa ed il sindacato, significa che la prospettiva futura per le restanti è segnata dalla chiusura, al pari dei trasferimenti selvaggi che si traducono in altrettanti licenziamenti".

L'Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo
Al 1° gennaio 2018, la popolazione stimata è di 60 milioni e mezzo di residenti, centomila in meno rispetto all'anno prima. Osservando il quadro generale, nell'industria si sono persi 895mila occupati e se ne sono guadagnati 810mila nei servizi.

"Nonostante l'azienda abbia chiuso il secondo trimestre del 2017 con ricavi di 16,31 miliardi di dollari - puntualizzano preoccupati dalla Filt Cgil - in Italia ha deciso di attuare 361 licenziamenti e 115 trasferimenti".

"E' fortemente negativo il piano di riorganizzazione, in quanto esclusivamente caratterizzato dai tagli del personale che sono immotivati -sostengono i sindacati - È assolutamente inaccettabile che in una fase di espansione dell'economia e delle attività di trasporto delle merci, anche per la crescita dell'e-commerce, si possa pensare di licenziare le persone che rappresentano il motore vivo del business aziendale".

Share