Tragedia dell'hotel Rigopiano: indagati D'Alfonso, Chiodi e Del Turco

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Luciano D'Alfonso e i suoi due predecessori, Gianni Chiodi e Ottaviano Del Turco, indagati per la tragedia dell'hotel Rigopiano. I carabinieri forestali hanno ai tre l'identificazione e l'elezione a domicilio.

Il gravissimo fatto, che ha avuto un eco nazionale e internazionale, è accaduto il 18 gennaio 2017, quando una valanga, complici anche le scosse di terremoto, si è staccata dalla montagna spazzando via l'hotel Rigopiano di Farindola (Pescara); nella tragedia i soccorritori sono riusciti a salvare miracolosamente 11 persone.

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Contro il raffreddore non esiste nessun farmaco capace di bloccare i sintomi più comuni come starnuti e naso che cola. I ricercatori che hanno scoperto la nuova molecola erano in realtà alla ricerca di un rimedio contro la malaria.

Ora questo ulteriore sviluppo delle indagini ha portato all'iscrizione sul registro degli indagati dei vertici politici regionali e degli assessori con le deleghe alla protezione civile dalla Giunta Del Turco in poi. Insieme a loro, per le vicende che riguardano la mancata realizzazione della Carta Valanghe ci sono anche funzionari regionali.

Le prime indagini della Procura hanno portato all'iscrizione sul registro degli indagati, tra gli altri, dell'ex prefetto Francesco Provolo, del presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e del sindaco di Farindola Ilario Lacchetta.

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