Facebook lancia un portale per gli adolescenti: tutti i dettagli

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Intanto, però, a Facebook è giunta una stoccata da parte di Tim Cook, l'ad di Apple che, senza nominare Mark Zuckerberg né menzionare esplicitamente il social network, ha spiegato in un intervento alla Duke University: "Abbandonare il diritto alla privacy in cambio della massima tecnologia è una scusa inaccettabile". Ecco tutti i dettagli...

Un "portale per gli adolescenti" può rappresentare almeno in parte una soluzione per molti dei problemi che attanagliano il rapporto tra i più giovani ed i social network. Questo portale è il tuo punto di riferimento per tutto ciò che riguarda Facebook: contiene suggerimenti generali, consigli di esperti, informazioni su privacy e sicurezza e quant'altro possa aiutarti a vivere un'esperienza fantastica su FacebookA questa struttura informativa fa seguito un decalogo di consigli a firma Liz Perle, "consulente americana che da anni si occupa di giovani e tendenze emergenti e promuove le attività di giovani creator, attivisti e artisti". Dai un'occhiata in giro: "queste risorse sono state create appositamente per te, per i tuoi amici e per le tue esperienze di vita reale, online e offline".

A cosa serve il portale?

Se noti che stanno vivendo esperienze negative online, intervieni. I contenuti che si creano, le conversazioni che si intrattengono, le amicizie che si stringono e le misure di sicurezza che si prendono non sono meno significative online rispetto a quanto lo siano offline. Non c'e' niente di sbagliato nel prendersi una pausa dai social media.

Incendi: fiamme in colorificio veronese, densa colonna fumo
Il sindaco Pierluigi Giaretta ha emesso un avviso di allerta invitando la popolazione a tenere le finestre chiuse e a non uscire all'aria aperta.

Se vedi qualcosa che non va, non restare a guardare: Se vedi contenuti che ti turbano o commenti di cattivo gusto sul post di un amico oppure se interagisci con contenuti che non ti fanno sentire a tuo agio, dillo a qualcuno. Ecco una lista di principi emersi dalle conversazioni con i tuoi coetanei.

Insomma, scoperchiato il vaso di Pandora Facebook potrebbe diventare il capro espiatorio di una situazione che, al di là di Cambridge Analytca e improbabili manipolazioni dell'opinione pubblica, si trascinava ormai da tempo e costituiva di fatto la norma o quasi in questo settore.

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