Uber ha in progetto i taxi volanti per il trasporto pubblico

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I contrasti e l'accoglienza che Uber ha avuto in Italia lasciano presagire che forse quest'innovazione non sarà subito ben accetta nelle nostre città, soprattutto se si pensa che, scopo ultimo di Uber, è lasciare man mano che i droni si guidino da soli, eliminando cosi la figura del tassista. Ora pero' l'agenzia spaziale americana usera' i dati dell'azienda tech per simulare piccoli velivoli di trasporto passeggeri mentre volano sopra Dallas-Fort Worth, uno spazio aereo particolarmente affollato.

Si parla, ovviamente, di un futuro non troppo vicino ma nemmeno troppo lontano: i velivoli elettrici di questo tipo stanno attraversando ancora una fase molto acerba del loro sviluppo, per non parlare dell'aspetto legato ad infrastrutture e leggi che possano regolamentare l'operato di questi mezzi, al momento totalmente inesistenti. Queste tre città saranno le prime a offrire i voli di UberAIR, con l'obiettivo di operare voli dimostrativi a partire dal 2020 e iniziare le operazioni commerciali nel 2023.

Uber invita tutte le città fuori dagli Stati Uniti a presentare la propria candidatura per essere la sede del lancio del 'servizio di auto' volanti destinato a trasformare i trasporti pubblici.

Dallo scorso anno controllata di Boeing, Aurora Flight Sciences è specializzata in sistemi di aviazione autonomi.

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Il presidente iraniano Rouhani ha detto che "nessuno si fiderà di nuovo dell'America" dopo questa violazione del contratto. La Corea del Nord infatti attualmente ha relazioni diplomatiche ufficiali soltanto con una decina di Stati al mondo.

Bell Helicopter, ribattezzata Bell in preparazione per un'era di macchine volanti, ha già mostrato per la prima volta il suo concetto di cabina di taxi aereo al Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas quest'anno.

Il colosso del ride-sharing ha presentato un nuovo progetto che consentirà di rivoluzionare gli spostamenti in città attraverso l'utilizzo di droni, per velocizzare il viaggio e inquinare di meno. Secondo il direttore di Pipistrel di R & D Tine Tomazic. l'aereo, parte di una famiglia di eVTOL, sarà in grado di percorrere distanze maggiori a velocità superiori rispetto ai modelli precedenti.

Uber ha poi firmato un accordo anche con Crada - la U.S. Army Research, Development and Engineering Command, Army Research Lab - che prevede il cofinanziamento e lo sviluppo della ricerca per creare un propulsore co-rotante e una nuova partnership con l'azienda di Taiwan E-One Moli per lo sviluppo delle batterie. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

C'è solo da attendere per scoprire se le tempistiche anticipate da Uber potranno essere rispettate e se i taxi volanti potranno diventare realtà entro i prossimi cinque anni.

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