Roma, De Rossi: "Lo Scudetto il nostro obiettivo. Stiamo crescendo"

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Negli ultimi due anni sono felice e orgoglioso di quanto fatto, in passato invece ero più scettico e mi dicevo che ero vicino alla fine. Più di qualcosina in meno in campionato, che è poi quello che siamo convinti sia l'obiettivo più alla nostra portata e potremmo provare a scucire ai ragazzi che stanno festeggiando. Di mercato a Roma se ne parla troppo, a volte i giocatori devono essere aspettati e dopo un paio di stagioni valutati. Il mercato incide, la potenza economica della Juventus può permetterle di avere qualche piccola pecca sotto il punto di vista del gioco e qualche infortunato. Hanno un arsenale mostruoso, noi non dobbiamo sbagliare niente in campo, fino al 18 agosto bisogna essere perfetti e rinforzare una squadra che è già forte.

Pagate le voci di mercato su Dzeko?

A gennaio c'è stato un calo, e non è il primo anno. Voi a Milano non le vivete con la costanza con cui le viviamo noi. Quelle erano più di voci perché non erano inventate dal nulla, Sarebbe riduttivo dire che abbiamo perso le partite perché c'erano le voci, abbiamo perso le partite perché dobbiamo migliorare. "Un altro degli handicap era l'allenatore nuovo, ma c'è bisogno di tempo per capire cosa e quanto vuole". Ma ci è servito per migliorare nel corso dell'annata. Sono d'accordo, c'è stato un miglioramento che riconduco tutto all'allenatore e alla società, che sta facendo dei passi in avanti. La Juve vince e spende, è inevitabile che pensi che siano i migliori. Credo che possa costruire qualcosa di più, ha giocatori forti. "Prima finiva l'anno ed era "me ne vado", adesso no, c'è gente che sta bene". Ci manca il martellare ogni domenica squadre inferiori a noi, mantenere la superiorità anche in partite difficili. Inter-Juve è l'ultima, hanno giocato in 11 contro 10 ed erano irriconoscibili per chi li ha visti negli anni di Allegri e quelli di Conte macinare calcio in tutta Italia. Però avere giocatori importanti aiuta, e questo ha fatto la differenza per noi in questa stagione.

Nina Moric fa un passo indietro e perdona Luigi Mario Favoloso?
Nella presunta intervista , la Moric avrebbe detto: "In questo momento la priorità è il rapporto con mio figlio Carlos ". " Vedremo .

Miglior stagione mia recente? La Juve ha un valore complessivo maggiore dei partenopei, eppure gli azzurri avrebbero meritato di finire spalla a spalla fino all'ultimo con i bianconeri. Questo fa la differenza fino alla fine rispetto a noi, il Napoli e altre squadre che si tirano su come Inter e Milan. L'esempio sono i vecchi della Juve, noi stiamo andando su quella linea.

Al di là delle chiacchiere romane, delle radio, nessuno mi ha fatto sentire di troppo.

Il Napoli quest'anno ci ha dato la risposta al quesito sul giocare bene: la Juve è molto più forte, ha calciatori più forti. Abbiamo cominciato a carburare da febbraio-marzo anche a livello fisico.

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