Inter-Sassuolo, Berardi: "Rivincite? Sono contento per il gruppo"

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Luciano Spalletti ha il volto teso come tesa ieri sera era tutta l'Inter. Anche la squadra di Spalletti si è fatta sentire con Rafinha, tiro di piatto che Consigli ha neutralizzato facilmente. Siamo stati disordinati e distanti dai loro attaccanti che si abbassavano molto. Adesso nello spogliatoio c'è un'aria pesante. Gli si fanno i complimenti per aver vinto una partita difficile e importante. "Éder e Karamoh non hanno dato l'impulso che mi aspettavo soprattutto dal punto di vista di qualità e freschezza". "Siamo andati sotto ma avevamo tutto il tempo di riprenderci la partita".

Gli emiliani sono scesi in campo col 3-4-1-2: Andrea Consigli; Paolo Mauricio Lemos Merladett, Francesco Acerbi, Cristian Dell'Orco; Claude Adjapong, Simone Missiroli, Joseph Alfred Duncan, Rogério Oliveira da Silva; Francesco Magnanelli; Domenico Berardi, Matteo Politano. L'Inter subisce il colpo della rete e ci mette qualche minuto per riassestarsi, Spalletti opta anche per il cambio modulo, schierando la difesa a tre. I palloni per segnare li abbiamo avuti, ma non li abbiamo sfruttati. "Non tanto con la testa magari, ma con cuore e gambe tanta roba".

Batte la Lazio con qualsiasi risultato.

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La sconfitta potrebbe porre interrogativi pesanti sulla stagione dell'Inter, sulle ambizioni cinesi e sul futuro. L'Inter giunge a quest'appuntamento da quinta della classe con sessantanove punti all'attivo, distante due lunghezze dalla Lazio quarta. Icardi resterà? Su di lui non ho dubbi: si trova bene in questa città, in questa squadra, con questi compagni e con questa tifoseria. Quando la palla non vuole entrare è così e adesso in tutti noi c'è rabbia e delusione.

Cosa vuol dire non arrivare in Champions? Non lo so, l'obiettivo è quello e dobbiamo tifare Crotone per sperare. "Io voglio sempre il bene della squadra". L'applauso ricevuto dai giocatori martedì mi ha commosso?

"Abbiamo fatto troppa confusione e non siamo stati lucidi e puliti quando abbiamo visto scorrere le lancette, pensando non ci fosse tempo per organizzarsi". Poi se succederà altro ne parlerò con la società.

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