Simon Yates è sempre più in rosa

Share

Finisce col botto la prima settimana del Giro d'Italia 2018: la nona tappa propone il terzo arrivo in salita dell'edizione 101, il secondo consecutivo: si parte da Pesco Sannita e si arriva, dopo 225 lunghi e complicati chilometri, a Campo Imperatore, sul Gran Sasso d'Italia. Negli ultimi mille metri a fare la selezione è stato il lucano Domenico Pozzovivo (Bahrein - Merida), miglior italiano di tappa, che con una lunga progressione ha scremato il gruppetto dei leader, causando il distacco anche del vincitore uscente Tom Dumolin (Sunweb), giunto sul traguardo di Campo Imperatore con dodici secondi.

Ma il vantaggio più grande Yates lo scava nei confronti di Froome e Aru, che vanno incontro a una giornata difficile. Si attende di vedere in azione la coppia Mitchelton Yates e Chaves, si attendono i nostri Pozzovivo, Aru e Formolo, si attende di capire le reali condizioni di Froome, caduto verso Montevergine di Mercogliano dove si è imposta la maglia bianca Carapaz. Il ritmo è altissimo, ma Simon Yates è in rampa di lancio e riesce a spuntarla: il britannico consolida così il vantaggio in classifica generale e la maglia rosa sulle spalle. Il finale è avvincente con Pozzovivo che parte e si porta dietro Pinot, Yates, Chaves e Carapaz.

"Impietosa, ora, la classifica di Fabio Aru, sprofondato al 15simo posto, a 2'36" dalla maglia rosa. "Pozzovivo a 4". 5.

Attentato a Parigi, uomo accoltella passanti: ucciso dalla polizia
Un uomo ha aggredito con un coltello i passanti nel pieno centro di Parigi , nel quartiere dell'Opera . Secondo quanto riferito dai media francesi, una persona è stata uccisa e altre cinque ferite.

Nel corso della tappa Masnada è stato protagonista anche di un curioso episodio che lo ha visto transitare per primo transitare sul Gran Premio della Montagna di Roccaraso: poco prima del traguardo intermedio il giovane brembillese ha avuto un problema meccanico che lo avrebbe costretto a fermarsi, nonostante ciò il compagno di squadra Davide Ballerini e l'eritreo Natnael Berhane lo hanno aiutato a scollinare per primo dando una leggera spinta.

È ancora lui, Simon Yates.

Domani giorno di riposo mentre martedì decima tappa da Penne a Gualdo Tadino di 239 chilometri.

Share