M5S, Di Maio: "Chiesto sostegno della Meloni? Follia pura"

Share

Qualche ora più tardi è il capo politico dei pentastellati a confermare che il faccia a faccia è andato male: "E' stato un incontro di cortesia: ho spiegato alla Meloni perché Fdi non può stare nel contratto di governo tra M5S e Lega". Così fonti M5S all'Ansa spiegano che Di Maio ha incontrato Meloni per capire che tipo di appoggio avesse intenzione di dare. La risposta di Di Maio è che in questo caso lui avrebbe posto un veto sulla presenza di FdI perché "troppo di destra", fa sapere Meloni. Un bel problema perché non ce ne sono abbastanza, e anche per questo è cominciata una specie di gara - in certi ambienti - ad accreditarsi presso il mondo a cinque stelle, che forse spaventa meno della Lega di Salvini perché, come dice un vecchio imprenditore e noto finanziere, da sempre vicino alla sinistra, "questi ragazzotti cinque stelle sono scalabili e influenzabili".

In base ai temi che saranno in agenda e a chi guiderà l'esecutivo Giorgia Meloni alla fine scioglierà le sue riserve, ma già c'è chi parla di una sua possibile partecipazione nella squadra di governo vista anche la penuria di nomi femminili al momento in lizza.

Ecco la dichiarazione ed il video di Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia pubblicata sulla sua pagina facebook. A Palazzo Madama però la maggioranza gialloverde si regge su appena 8 voti di scarto.

Secondo alcuni, solo una manovra per lasciare solo Silvio Berlusconi nella scelta di astenersi, come sospettano alcuni azzurri. "Sei troppo di destra, Giorgia, non reggerei il Movimento - sono state le parole di Di Maio -". E, soprattuto, con i 'paletti' dei grillini. Storace richiama poi Di Maio ad essere più concreto e a non mettere più veti su Salvini e sulla Meloni e conclude con un "se sei uomo telefona alla Meloni e chiedile scusa".

Mamma di cinque figli muore mentre spazzola il gatto
Nella casa di La Loggia , a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, sono intervenuti anche i carabinieri e il medico legale. La postina di 38 anni sarebbe stata stroncata da uno choc anafilattico.

Quasi un modo per prendere le distanze e dire: 'caro Salvini, te lo carichi tu l'alleato, a costo di veder ridotte le tue pretese sui posti chiavi nel governo'.

"Fratelli d'Italia è stata la prima a scendere in campo a fianco di Luigi De Mossi sostenendo convintamente la sua candidatura a Sindaco, poi a seguire tutto il centrodestra; la coalizione è coesa e stavolta a Siena possiamo davvero voltare pagina e segnare una svolta storica".

I vertici di Fdi preferiscono non commentare. "Ovviamente, per quanto mi riguarda, fermo restando che seguirò la decisione della Direzione nazionale convocata per lunedì prossimo, sosterrò la tesi che non bisognerà votare un governo che non abbiamo contribuito a creare e come faremo un'opposizione patriottica votando di volta in volta i provvedimenti che riterremo utili per la nostra Nazione", conclude Cirielli.

Share