Calvizie maschile, dalla Gran Bretagna una rivoluzionaria scoperta

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Cercavano di capire l'effetto collaterale imprevisto di un farmaco sperimentale per combattere l'osteoporosi. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Manchester ha scoperto che il medicinale ha uno straordinaria capacità di attivare i follicoli, almeno in laboratorio, e di stimolarne la crescita: contiene infatti un componente che agisce su una proteina che ostacola la crescita dei capelli e gioca un ruolo determinante nella calvizie. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista PloS Biology.

Nel corso della ricerca, il team di ricercatori pare abbia analizzato l'espressione genica dei follicoli piliferi del cuoio capelluto umano, trattato proprio con la ciclosporina A e dai risultati è emerso che la molecola è in grado di ridurre l'espressione della proteina sfrp1 che va a regolare in modo negativo il percorso principale che associato alla crescita dei follicoli piliferi.

Questa scoperta potrebbe aprire nuove strade per trattare la calvizie negli uomini evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti".

Coppa Italia, i precedenti
Juventus e Milan saranno protagoniste all'Olimpico di Roma questa sera alle ore 21 nella finale di Coppa Italia 2018. Inevitabilmente, la Juventus parte come favorita in questa finale .

Ci sono attualmente solo due farmaci approvati dalla FDA per trattare la calvizie (alopecia androgenetica), ma entrambi hanno effetti collaterali e non sono sempre molto efficaci, quindi i pazienti ricorrono spesso a un trapianto di capelli, secondo ad una dichiarazione della Università di Manchester. I ricercatori l'hanno sperimentata su follicoli piliferi donati da più di 40 pazienti che si sono sottoposti a trapianto di capelli.

Il dottor Hawkshaw ha detto alla BBC che sarebbe necessaria una sperimentazione clinica per vedere se il trattamento possa essere efficace e sicuro per le persone.

"Come dicono i ricercatori, la perdita dei capelli è un disturbo comune e può causare notevoli danni alla salute emotiva, compresa la perdita di autostima e sicurezza", le sue parole. Anche per questo motivo chi è diventato calvo preferisce rivolgersi a un chirurgo per effettuare un autotrapianto, che consiste nel prelevare capelli in aree dove sono più folti per coprire quelle rimaste scoperte. Un risultato inaspettato ma molto promettente per futuri trattamenti contro la caduta dei capelli.

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