Lega Serie A, assemblea convocata per il 15 maggio a Milano

Share

È arrivata da pochi minuti la decisione del giudice Claudio Marangoni del tribunale di Milano in merito alla questione diritti tv con Mediapro citata in giudizio da Sky. Ebbene, il bando di Mediapro è stato annullato per violazione a regole Antitrust e perchè non era correttamente formulato.

A questo punto, Mediapro, assistita dall'avvocato Luca Ferrari dello studio Withers, ha 15 giorni di tempo per presentare ricorso: potrebbe riformulare il bando tenendo conto di quanto scritto dal giudice nella sua decisione.

Intanto la Lega Serie A ha concesso altri quindici giorni di tempo a Mediapro per il pagamento della fideiussione da oltre un miliardo di euro per i diritti tv del triennio 2018-2021.

Se il magistrato dovesse accogliere la richiesta di revoca della sospensione, avanzata da Mediapro, il bando tornerebbe operativo. Sky, detentrice dei diritti fino alla stagione in corso, aveva chiesto alla Lega di considerare inammissibile l'offerta di Mediapro.

Al via il 71esimo Festival di Cannes, anche l'Italia in lizza
Tra il regista e Paulo Branco, uno dei produttori, è attualmente in corso una battaglia legale sui diritti della pellicola. Ovviamente Cannes, che di consueto sta dalla parte del regista, si augura di poter accogliere la pellicola.

Le principali violazioni, riscontrate dal giudice nel documento di offerta pubblicato da Mediapro per raccogliere le proposte dei broadcaster, vertono in particolare sulla formulazione dei pacchetti di partite "chiavi in mano" che limiterebbero la libertà di scelta dei singoli offerenti nel formulare le proposte per i diversi contenuti e servizi.

E la sentenza, che impone l'annullamento del bando, rischia di complicare e non poco i programmi sia della Lega Calcio che di tutti i club del nostro campionato che rischiano di dover chiudere i propri bilanci senza la certezza degli incassi derivanti dai diritti tv.

Confermato, quindi, il provvedimento già emesso il 16 aprile scorso. E adesso?

Share